La parata militare cinese celebra gli 80 anni della vittoria nella Seconda guerra mondiale
La recente parata militare a Pechino in occasione degli 80 anni dalla vittoria nella Seconda guerra mondiale ha visto la partecipazione di circa venti leader mondiali, uniti principalementente da una certa opposizione all’Occidente. Il presidente cinese Xi Jinping, che ha organizzato le celebrazioni, ha accolto i leader russo Vladimir Putin e il nordcoreano Kim Jong Un. I tre hanno assistito insieme alla parata, posando per le fotografie con Xi al centro, Putin alla destra e Kim alla sinistra, riporta Attuale.
Eventi simili sarebbero stati considerati impensabili solo qualche anno fa, quando la Corea del Nord era completamente isolata a livello internazionale e anche Cina e Russia stavano sostenendo risoluzioni ONU contro il programma nucleare di Kim Jong Un. Sebbene il regime nordcoreano avesse mantenuto relazioni commerciali e politiche con Pechino e Mosca, tali legami erano altalenanti e non sempre pubblicamente accettati. Ora, il confronto tra i tre leader segnala un cambiamento significativo nel panorama geopolitico.
Secondo esperti di relazioni internazionali, le immagini scattate alla parata hanno elevato la Corea del Nord a un alleato stabile di Cina e Russia, già legati da un rapporto consolidato. Quest’alleanza rappresenta un grande traguardo per Kim Jong Un, accentuato dal conflitto in Ucraina e dalla rielezione di Donald Trump, eventi che hanno intensificato l’opposizione tra Cina e Stati Uniti e tra l’Occidente e vari stati non democratici.
La Corea del Nord ha sostenuto militarmente la Russia durante la guerra in Ucraina, fornendo missili balistici e munizioni. Inoltre, dal 2024 ha inviato circa diecimila soldati a combattere, con un bilancio di circa duemila unità presumibilmente decedute sul campo. Questo supporto ha beneficiato Pyongyang in termini finanziari e di sostegno al proprio programma nucleare.
Dal suo insediamento, Kim ha canalizzato quasi tutte le risorse del paese nel programma militare, cessando quasi ogni altro investimento, nonostante le conseguenze drammatiche sulla popolazione. Kim è il primo leader nordcoreano a partecipare a un evento diplomatico multilaterale dopo quasi cinquant’anni, dal funerale di Josip Tito nel 1980, evidenziando come la sua presenza alla parata di Pechino segni un momento decisivo nella storia della Corea del Nord.
Le immagini dei leader alla parata possono anche simboleggiare una necessaria collaborazione tra tre stati in difficoltà. La Cina affronta una ripresa economica stentata post-pandemia, la Russia ha accettato un rapporto subordinato con Pechino per superare l’isolamento internazionale e la Corea del Nord, rimasta in una condizione di estrema povertà, si trova costretta a inviare le proprie forze armate lontano per acquisire risorse vitali.
Incredibile come i leader di paesi tanto diversi riescano a unirsi in nome della difesa! Qui in Italia si parla tanto di unità europea, ma sembra che altrove, come con Cina e Russia, ci siano alleanze che non avremmo mai immaginato… Che futuro ci aspetta?