La polizia israeliana impedisce al cardinale Pizzaballa di accedere al Santo Sepolcro per la Domenica delle Palme

29.03.2026 11:55
La polizia israeliana impedisce al cardinale Pizzaballa di accedere al Santo Sepolcro per la Domenica delle Palme

Incidente al Santo Sepolcro: il Patriarchi di Gerusalemme impedito di celebrare la Messa della Domenica delle Palme

Per la prima volta in secoli, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme, e il custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, non sono riusciti a celebrare la Messa della Domenica delle Palme nella Chiesa del Santo Sepolcro. L’episodio, riportato in una nota del Patriarcato Latino di Gerusalemme, sottolinea un grave precedente che ignora la sensibilità di miliardi di persone in tutto il mondo che, durante questa settimana, guardano a Gerusalemme, riporta Attuale.

Secondo il comunicato, i due religiosi sono stati fermati lungo il loro percorso, effettuato in forma privata e senza alcuna caratteristica di processione o atto cerimoniale, e costretti a tornare indietro. La nota mette in evidenza come questo incidente rappresenti un grave affronto ai credenti a livello globale.

L’episodio si inserisce in un contesto di crescente tensione nella regione, evidenziando le difficoltà che affrontano le istituzioni religiose e i rappresentanti della Cristianità nell’esercitare i propri diritti religiosi. Le autorità locali sono state sollecitate a rispettare le tradizioni spirituali e a garantire la libertà di culto, in particolare in momenti significativi come la Settimana Santa.

Reazioni a questo evento non sono mancate, con una forte condanna da parte di diversi gruppi e leader religiosi che hanno espresso preoccupazione per il deterioramento della libertà religiosa, esortando tutti gli attori a ricercare una soluzione pacifica e rispettosa. L’incidente ha sollevato interrogativi sul futuro della libertà di culto a Gerusalemme, una città sacra per diverse fedi.

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  1. Ma che incredibile e vergognoso!!! Non posso credere che si arrivi a impedire una celebrazione così importante per milioni di persone. Siamo davvero all’assurdo, la libertà di culto dovrebbe essere sacra, non un gioco! A quando una vera pace?

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