Controlli alle frontiere in Polonia prorogati fino a ottobre
Domenica, il ministro dell’Interno polacco, Marcin Kierwiński, ha comunicato che la Polonia estenderà i controlli alle frontiere con Germania e Lituania fino al 4 ottobre prossimo. Questi controlli erano stati implementati il 7 luglio con l’obiettivo di limitare l’immigrazione irregolare e dovevano terminare il 6 agosto. Kierwiński ha sottolineato l’efficacia delle misure adottate, evidenziando che i migranti che cercano di entrare nell’Unione Europea tramite il confine con la Bielorussia si stanno spostando verso nord-ovest, verso Lituania e Lettonia. Per questo motivo, ha dichiarato, è necessario rafforzare i confini polacchi, riporta Attuale.
Nell’intento di limitare l’immigrazione irregolare, la Germania ha intensificato i controlli alle proprie frontiere con Polonia e Repubblica Ceca a partire da settembre 2024. Questa iniziativa, tuttavia, è stata criticata da vari governi dei paesi limitrofi, incluso quello polacco, che temevano di doversi occupare dei migranti respinti al confine tedesco. Di conseguenza, la Polonia ha deciso di attuare controlli anche con la Germania.
I controlli alle frontiere rappresentano un’eccezione alla libera circolazione di persone e merci, un principio fondamentale per la maggior parte dei paesi dell’Unione Europea, sancito dal trattato di Schengen. Questo trattato stabilisce delle eccezioni, consentendo ai paesi membri di attuare tali misure in situazioni particolari. Negli ultimi anni, sempre più nazioni hanno adottato approcci simili per motivi di sicurezza pubblica o a causa di pressioni politiche, come si è visto nel periodo della pandemia di coronavirus.