La prima ministra giapponese Sanae Takaichi convocata in riunione alle 3 del mattino

14.11.2025 16:55
La prima ministra giapponese Sanae Takaichi convocata in riunione alle 3 del mattino

La controversia della riunione governativa alle 3 del mattino di Sanae Takaichi

Un mese dopo la sua nomina a prima ministra del Giappone, Sanae Takaichi ha suscitato polemiche per aver convocato una riunione governativa alle 3 del mattino, una scelta che ha sollevato interrogativi sul suo stile di leadership e sull’impatto del lavoro eccessivo sulla salute dei collaboratori, riporta Attuale.

La riunione, tenutasi il 7 novembre e durata tre ore, è stata giustificata da Takaichi come necessaria per preparare le risposte alle interrogazioni parlamentari, in vista di un incontro della commissione Bilancio programmato per le 9 del mattino. Tuttavia, la decisione di convocare il suo staff a quell’ora ha generato una forte reazione nei media giapponesi, evidenziando la sensibiltà del tema del lavoro eccessivo nel paese, noto per il fenomeno del karōshi, ossia la morte causata da un sovraccarico lavorativo.

Malgrado Takaichi abbia riconosciuto l’«inconveniente» della situazione, ha difeso le sue azioni, mentre il suo Partito Liberal Democratico (PLD) ha cercato di attribuire la colpa all’opposizione, accusandola di non aver presentato le interrogazioni in tempo utile.

L’ex primo ministro Yoshihiko Noda, ora leader del principale partito di opposizione, ha commentato la decisione dichiarando che la riunione era «una scelta folle», affermando che ogni politico dovrebbe avere la libertà di lavorare come meglio crede, ma non può pretendere lo stesso dai collaboratori. Praticamente, le riunioni governative non vengono di solito programmate prima delle 7 o 8 del mattino.

Negli ultimi giorni, Takaichi ha tentato di cambiare narrativa, presentando la riunione come una prova della sua dedizione e resilienza al lavoro. Ha dichiarato di dormire solo tra le due e le quattro ore a notte e ha ironizzato dicendo: «Penso che non faccia bene alla mia pelle».

La questione della riunione mattutina ha acquisito ulteriore rilevanza in un contesto in cui il governo giapponese sta considerando di aumentare il limite di ore di straordinario consentite ai lavoratori. Attualmente, esiste un tetto di 45 ore mensili, stabilito nel 2019 dopo il caso di Matsuri Takahashi, una giovane donna che si suicidò dopo aver accumulato un gran numero di ore di straordinario.

Takaichi sostiene che il lavoro straordinario possa rappresentare una fonte redditizia per molti, ma ha chiarito che ciò non deve avvenire a scapito della salute dei lavoratori. Nel 2024, sono stati registrati più di mille casi di malattie legate al lavoro e almeno 155 decessi per suicidi e patologie correlate al sovraccarico lavorativo, un dato in calo rispetto agli anni precedenti.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere