La regina Elisabetta II si oppose alla Brexit: rivelazioni da un nuovo libro di Valentine Low

30.08.2025 16:05
La regina Elisabetta II si oppose alla Brexit: rivelazioni da un nuovo libro di Valentine Low

La regina Elisabetta avrebbe criticato la Brexit prima del referendum, riporta Attuale.

Un nuovo libro rivela che la regina Elisabetta II, recentemente scomparsa, espresse la sua opinione contraria all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea tre mesi prima del referendum del 2016. Un ex membro di alto profilo del governo britannico ha rivelato che la sovrana disse: «Non dovremmo lasciare l’Unione europea», suggerendo che l’uscita rappresentasse una scelta svantaggiosa, confermando il suo scetticismo nei confronti della Brexit.

La regina, che è rimasta una figura enigmatica per tutta la durata del suo regno, in diverse occasioni ha dato segnali del suo pensiero politico, come nel caso del referendum sull’indipendenza scozzese, dove suggerì al pubblico di riflettere attentamente prima di votare. In merito alla Brexit, la sua posizione era ambigua; pur partecipando a eventi ufficiali vestita in modo che richiamasse i colori della bandiera europea, non fece mai dichiarazioni pubbliche esplicite.

Secondo quanto riportato nel libro «Power and the Palace» di Valentine Low, in uscita a settembre, il commento della regina mostra l’influenza di una mentalità di pragmatismo politico, considerando personalmente i rischi legati all’abbandono delle relazioni con l’Europa. Nonostante la sua inclinazione a favore della permanenza nell’UE, emerge che la sovrana si trovava in una posizione di necessità piuttosto che di convinzione.

Le posizioni della regina sembrano riflettere quelle del figlio, il re Carlo III, che ha evidenziato il suo europeismo da quando è salito al trono nel maggio del 2023. Carlo ha lavorato attivamente per sostenere l’accordo di Windsor, che ha affrontato le complicazioni relative al confine irlandese dopo la Brexit, sottolineando l’importanza di mantenere relazioni solide con l’Unione Europea.

Sir Richard Needham, ex ministro e parlamentare conservatore, ha commentato come la regina e il principe Filippo potessero essere più inclini a sostenere l’uscita, diversamente da Carlo, sempre propenso a rimanere. Tuttavia, la regina avrebbe anche considerato gli svantaggi della rottura con Bruxelles, dimostrando un approccio realistico nei confronti delle complesse dinamiche politiche.

Il libro di Low offre anche nuove informazioni sulle negoziazioni che hanno portato a un cambiamento nel sistema di finanziamento della Casa Reale, un aspetto sostenuto da Carlo che, come principe, ha dimostrato grande abilità nella gestione delle sue proprietà.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere