La Russia presenta ricorso contro il congelamento indeterminato dei propri beni alla Corte di giustizia dell’UE

03.03.2026 19:55
La Russia presenta ricorso contro il congelamento indeterminato dei propri beni alla Corte di giustizia dell'UE

La Banca centrale russa fa causa contro l’UE per il congelamento dei beni

La Banca centrale russa ha avviato un’azione legale contro la Corte di giustizia dell’Unione Europea, contestando la decisione di congelare a tempo indeterminato 210 miliardi di euro di asset finanziari russi presenti nei paesi europei, riporta Attuale.

La causa è stata depositata il 27 febbraio ma diffusa oggi, martedì 3 marzo. La decisione di bloccare i beni russi era stata assunta a dicembre e ha consentito di mantenere in vigore questa sanzione, evitando la necessità di ripresentarla ogni sei mesi, come avvenuto in precedenza. Le sanzioni attive dal 2022 sul congelamento dei beni sono state complicate dall’opposizione crescente di Slovacchia e Ungheria, dove i governi filorussi ostacolano molti dei voti riguardanti la Russia e il conflitto in Ucraina.

Secondo la Banca centrale, il congelamento dei beni rappresenta una violazione di diritti fondamentali, incluse l’accesso alla giustizia, il diritto di proprietà e la sovranità nazionale. Inoltre, l’istituzione ha contestato il metodo di approvazione della decisione sul congelamento, sostenendo che sarebbe stato necessario un voto unanime, e non una semplice maggioranza qualificata.

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