La santificazione di Carlo Acutis: un percorso di fede e miracoli
Carlo Acutis, giovane le cui virtù sono state riconosciute dalla Chiesa, è divenuto santo attraverso un processo che ha incluso la presentazione di due miracoli, entrambi documentati e verificati dalla Santa Sede, riporta Attuale.
Nato a Londra il 3 maggio 1991, Carlo è morto prematuramente nel 2006 all’età di 15 anni a causa di una leucemia fulminante. La sua beatificazione è avvenuta il 12 ottobre 2020 ad Assisi, dopo che il primo miracolo, la guarigione miracolosa di un bambino in Brasile, è stato ufficialmente riconosciuto. Il secondo miracolo, che ha portato alla sua canonizzazione, riguarda una studentessa costaricana che, dopo un grave incidente stradale a Firenze, è rinvenuta dal coma, proprio dopo che la madre ha pregato sulla tomba di Carlo.
Il Dottor Nicola Gori, postulatore della causa di beatificazione, ha descritto questi eventi straordinari, precisando che il primo miracolo ha riguardato un bambino con una malformazione al pancreas, il quale, dopo aver toccato la reliquia di Carlo durante una cerimonia in Brasile, ha sperimentato una guarigione totale.
In merito al secondo miracolo, Gori ha spiegato che una giovane costaricana, rimasta in coma dopo un incidente mentre tornava a casa nel 2022, ha mostrato segni di recupero dopo che sua madre ha pregato per lei sulla tomba di Acutis. I medici, nonostante gli sforzi, non si aspettavano miglioramenti, rendendo la guarigione ancora più sorprendente.
Il processo di canonizzazione di Carlo è iniziato nel 2011, cinque anni dopo la sua morte, nella diocesi di Milano. La fase istruttoria ha richiesto la raccolta di testimonianze e documentazione circa la vita e le virtù del giovane. Teologi e cardinali hanno confermato le sue eroiche virtù, che hanno portato alla dichiarazione di venerabile. Un miracolo era necessario per la beatificazione, il che ha innescato una serie di verifiche meticolose da parte della Chiesa.
Il primo miracolo, documentato attraverso un’indagine condotta in Brasile, ha visto un’équipe di esperti confermare che il bambino non fosse stato sottoposto a intervento chirurgico, intervenendo, infine, per consegnare la documentazione a Roma. Qui, la consulta medica della Chiesa ha attestato, all’unanimità, che la guarigione fosse inspiegabile dal punto di vista scientifico.
Le segnalazioni di potenziali miracoli dopo la beatificazione di Carlo sono aumentate, ma la maggior parte non ha potuto essere verificata a causa della mancanza di documentazione. Tuttavia, per la studentessa di Firenze, sono stati raccolti i documenti necessari, rinforzando la possibilità di un secondo miracolo, anch’esso ritenuto scientificamente inspiegabile dai medici.
La figura di Carlo Acutis rappresenta non solo un simbolo di fede per i cattolici, ma anche un esempio di come la tecnologia possa essere utilizzata per fare del bene, utilizzando Internet per diffondere valori positivi. Acutis è rimasto nella memoria collettiva per la sua personalità coinvolgente e per il suo grande cuore, aiutando il prossimo già in tenera età. Questo ha portato a richieste da diverse parti del mondo per nominarlo patrono di Internet.
Lascito di Carlo è uno spirito che continua a vivere in molti, con lettere che giungono continuamente alla sua famiglia da appassionati e devoti in tutto il mondo, dimostrando come il suo messaggio di amore e dedizione continua a ispirare le generazioni attuali e future. Carlo Acutis rimarrà, senza dubbio, un punto di riferimento eterno nella storia della Chiesa.