
Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha definito la morte dello studente accoltellato a La Spezia un evento tragico che ha colpito profondamente l’Italia, evocando un grande dolore per tutto il Paese. A suo avviso, è un caso che non dovrebbe mai verificarsi, ma purtroppo la violenza giovanile è in aumento. «C’è una grande commozione che sento pervadere tutti gli italiani, come era accaduto dopo la tragedia di Crans-Montana», riporta Attuale.
«Serve parlare di rispetto, è la parola cardine e la risposta più adeguata a questa violenza»
Valditara ha annunciato l’intenzione di contattare la famiglia della vittima e non esclude di recarsi a La Spezia, «compatibilmente con gli impegni di governo». Ha sottolineato l’importanza di parlare di rispetto, definendolo «la parola cardine e la risposta più adeguata a questa violenza», e ha esortato a insegnare questo valore nelle scuole, ora connesso ai programmi di maturità.
Salvini: «Troppi coltelli, anche tra i giovanissimi. Presto una stretta contro le lame»
Il vicepremier Matteo Salvini ha descritto l’episodio come sconvolgente e inaccettabile, evidenziando la presenza di troppa violenza e troppi coltelli tra i giovani. «Nel pacchetto sicurezza abbiamo già previsto una stretta contro le ‘lame’, ma oltre alla legge servono prevenzione ed educazione. Una preghiera per la vittima e un abbraccio per i suoi cari», ha dichiarato sui social.