Cambio di nome per la squadra di ciclismo Israel-Premier Tech
La squadra di ciclismo su strada Israel-Premier Tech, concepita per promuovere Israele nel mondo, cambierà nome a partire dal 2026. Lo ha annunciato il 6 ottobre, rivelando che il nuovo nome eliminerà il riferimento a Israele, accompagnato da un’operazione di “rebranding” destinata a distanziarsi dall’attuale identità israeliana, riporta Attuale.
Nel comunicato, si specifica che Sylvan Adams, imprenditore israeliano-canadese e principale finanziatore della squadra, «ha scelto di fare un passo indietro dal suo coinvolgimento quotidiano e non parlerà più a nome della squadra». Adams, che aveva definito la Israel-Premier Tech come un veicolo per la «propaganda» e la «diplomazia sportiva», continuerà a finanziare la squadra, nella quale resteranno diversi atleti israeliani. Tuttavia, il nuovo nome e gli eventuali sponsor futuri non sono stati ancora resi noti.
Negli ultimi eventi di ciclismo, come la recente Vuelta di Spagna, la squadra è stata al centro di proteste e manifestazioni pro Palestina, e ha scelto di rinunciare ad alcune corse in Italia. La Israel-Premier Tech dovrebbe comunque partecipare al Giro di Lombardia, in programma per sabato 11 ottobre. Durante la Vuelta, la squadra aveva già deciso di rimuovere la parola “Israel” dalle proprie maglie.
Ma che storia strana! Non capisco perché debbano distanziarsi da Israele… C’è un sacco di storia e cultura dietro a questo nome! E considerando le proteste, non mi sorprende. La gente ha preso posizione, ma rinunciare a una parte della propria identità non sembra la soluzione giusta. È un attimo per confondersi, davvero.