Napoli, 21 febbraio 2026 – “Domenico, un guerriero che non sarà dimenticato. Ma si faccia piena luce su questa terribile vicenda”. È il commento di Giorgia Meloni sulla scomparsa del bimbo trapiantato a Napoli con il cuore “bruciato”, riporta Attuale.
Poco prima di spegnersi, il piccolo di 2 anni e mezzo ha ricevuto l’estrema unzione da parte dell’arcivescovo di Napoli, cardinale Domenico Battaglia. Nella notte era sopraggiunto un improvviso e irreversibile peggioramento delle sue condizioni di salute, comunicano dall’ospedale Monaldi, dove il bimbo era ricoverato da due mesi. Poi, in mattinata, la notizia dell’arresto cardiaco che lo ha stroncato. L’Italia si è fermata, almeno per un momento.
Dalla segretaria Dem Elly Schlein – “Ci stringiamo al dolore della famiglia” – al presidente del Lazio Francesco Rocca – “Ferita che attraversa l’intera comunità e lascia senza parole” – le reazioni dal mondo delle istituzioni e non solo. Piange anche il calcio: “Ciao Domenico, riposa in pace piccolo angelo”, ha scritto su X il Club del Napoli.
Meloni: “Domenico è un guerriero, non sarà dimenticato”
“L’Italia intera si stringe nel dolore per la scomparsa del piccolo Domenico, un guerriero che non sarà dimenticato”. È il messaggio che la premier Giorgia Meloni ha postato sui social dopo la notizia della morte del bambino. Qualche giorno fa, la premier aveva telefonato a mamma Patrizia per assicurarle la sua vicinanza, promettendole: “Sarò fatta giustizia”.
“Alla mamma Patrizia, al papà Antonio e a tutti i suoi cari rivolgo – scrive ancora Meloni – a nome mio e del Governo, il più sincero abbraccio e il più profondo cordoglio. Sono certa che le autorità competenti faranno piena luce su questa terribile vicenda.”
Mamma Patrizia: “Chiedo la verità”
La mamma Patrizia è stata avvisata dai sanitari del nosocomio partenopeo all’alba, dove poi è arrivata in compagnia del marito Antonio e di altri familiari. Dopo poche ore, Domenico è deceduto nel reparto di terapia intensiva di cardiochirurgia.
“La verità, questo chiedo alla giustizia. Se ne occuperà il mio avvocato, come ha sempre fatto”, ha detto Patrizia Mercolino, la madre del piccolo Domenico, morto questa mattina all’ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di cuore fallito del 23 dicembre scorso. “Sono sempre stata limpida, quello che dovevo dire l’ho detto”, ha aggiunto. Su cosa dirà ai fratellini del bimbo, Patrizia ha risposto: “Sono cose private”.
Locatelli: “Tutto il mio amore per Domenico”
“Una preghiera e tutto il mio amore per Domenico e la sua famiglia”. Lo scrive su Facebook la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che rivolge un pensiero al bimbo a cui il 23 dicembre scorso era stato trapiantato un cuore danneggiato e che questa mattina è deceduto all’ospedale Monaldi.
Nel suo post, Locatelli riporta le parole di Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico: “che è rimasta al fianco del suo piccolo fino alla fine e che anche oggi ci insegna come nell’amore, nel dolore, nell’ingiustizia di un destino così crudele, sia possibile trovare nella fede la forza di combattere e di reagire”, scrive la ministra.
Fico: “I campani si stringono con affetto ai genitori”
Anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, insieme a tutta la Giunta regionale, esprime profondo e sentito cordoglio per la scomparsa del piccolo paziente ricoverato all’Ospedale Monaldi di Napoli. “L’intera comunità dei cittadini campani si stringe con affetto ai genitori. Vi siamo vicini con commozione in questo momento di immenso dolore”, ha dichiarato in una nota il presidente Fico.