Finanziamento di 400 milioni di euro per la ripresa economica palestinese
La Commissione Europea e la BEI hanno annunciato ieri, 25 settembre, durante l’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, la firma di un importante strumento di finanziamento di 400 milioni di euro con l’Autorità monetaria palestinese (PMA) per sostenere la ripresa economica e la resilienza del settore privato palestinese, riporta Attuale.
Dubravka Šuica, Commissaria per il Mediterraneo, ha dichiarato che questo strumento rappresenta “il nostro fermo impegno a favore di un’economia, una società e uno Stato palestinesi resilienti”. Ha inoltre sottolineato che l’iniziativa migliorerà l’accesso a finanziamenti a prezzi accessibili per le imprese locali, contribuendo direttamente alla stabilità economica e alla creazione di posti di lavoro.
L’iniziativa della Commissione Ue si propone di promuovere la stabilità e la crescita inclusiva, fornendo risorse finanziarie a lungo termine e a prezzi accessibili alle imprese colpite dal conflitto in corso. I finanziamenti della BEI saranno erogati tramite banche partner locali e istituti di microfinanza, consentendo di offrire prestiti a condizioni favorevoli alle imprese ammissibili.
Questa misura arriva in un momento cruciale, in cui la situazione economica in Palestina è stata gravemente compromessa dal conflitto. Il sostegno finanziario mira a favorire non soltanto la ripresa economica, ma anche a promuovere un contesto di maggiore stabilità nella regione, in linea con gli obiettivi strategie dell’Unione Europea per il Medio Oriente.