Invasione di vespe: la Vespa orientalis sta avanzando in Italia
Roma, 29 agosto 2025 – La Vespa orientalis sembra essere la specie che sta invadendo l’Italia più rapidamente, in parte a causa delle azioni di contrasto concentrate su altre specie, come la Vespa velutina. Secondo Laura Bortolotti di Crea Bologna, esperta di imenotteri, la presenza della Vespa orientalis si è già estesa dal Sud al Nord del Paese, aumentando la preoccupazione tra gli apicoltori, riporta Attuale.
Le ultime segnalazioni evidenziano avvistamenti della Vespa orientalis a Milano e della Vespa velutina a Busto Arsizio, in provincia di Varese, indicando che la Lombardia è ora al centro di questa invasione. “La presenza dell’Orientalis in Lombardia è significativa, poiché può apparire ovunque a causa della sua somiglianza con la Crabro, rendendo difficile il riconoscimento da parte delle persone”, osserva Bortolotti.
Nel giro di pochi anni, la Vespa orientalis ha mostrato una rapida espansione, evidenziata da segnalazioni cronologiche che mostrano come sia riuscita ad adattarsi e a proliferare, mentre la Vespa velutina è rimasta prevalentemente nelle regioni del Nord, con un solo avvistamento isolato in Puglia.
Bortolotti spiega che le due specie possiedono tecniche di assedio degli alveari simili, provocando fenomeni come la paralisi dell’alveare, che immobilizza le api. Tuttavia, la modalità di predazione della Vespa orientalis è più aggressiva poiché penetra negli alveari, uccidendo le api e prelevando il contenuto proteico dai loro corpi, che poi è utilizzato per nutrire le larve. Questa efficienza nella predazione solleva anche preoccupazioni per la sicurezza delle persone, dato che le Vespe orientalis sono potenzialmente più pericolose rispetto alla Velutina.
La situazione richiede una continua vigilanza e misure di contenimento per proteggere sia gli apicoltori che la biodiversità locale, sottolineando l’importanza di capire e contrastare l’avanzata di queste specie invasive.