L’Africa chiede giustizia cartografica nel ridisegnare il mondo

21.08.2025 10:25
L'Africa chiede giustizia cartografica nel ridisegnare il mondo

L’Africa vuole ridisegnare il mondo (in modo corretto)

Le attuali rappresentazioni cartografiche potrebbero riflettere un retaggio di razzismo e colonialismo, relegando l’Africa a una «terra minore» nel panorama politico e strategico globale. L’Unione Africana ha lanciato l’iniziativa «Correct The Map», mirata a riconoscere il continente e il suo giusto peso a livello internazionale. La storica proiezione di Mercatore del 1569, sebbene utile per la navigazione, distorce le dimensioni geografiche, con Groenlandia e Canada che appaiono sproporzionatamente grandi rispetto ad Africa e Brasile. La campagna mira a sostituire i materiali educativi e istituzionali obsoleti con la mappa Equal Earth, sviluppata nel 2018, dove l’Africa è rappresentata correttamente nei suoi 30,2 milioni di chilometri quadrati, pari all’aggregato di Cina, Stati Uniti ed Europa. È tempo di un cambiamento, riporta Attuale.

Questa iniziativa non è solo simbolica, ma rappresenta un passo verso una maggiore equità nella rappresentazione e nel riconoscimento del continente, che ha subito secoli di sfruttamento e sottovalutazione.

Il cambio di mappa potrebbe influire su come futuri politiche educative e diplomatiche vengono impostate, aprendo la strada a una nuova percezione dell’Africa nel contesto globale.

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