In Algeria, il governo intensifica la lotta contro l’uso del francese nelle scuole e nelle pubbliche amministrazioni
Negli ultimi anni, il governo algerino ha avviato una serie di misure per limitare l’uso del francese, storicamente la lingua straniera più parlata nel paese. A partire da quest’anno, circa 600 scuole private hanno ricevuto l’ordine di interrompere l’insegnamento delle materie secondo il programma in lingua francese. Dopo aver sospeso l’uso del francese nelle pubbliche amministrazioni, ora il governo sta promuovendo l’insegnamento dell’inglese sin dalle scuole elementari, riporta Attuale.
Questa iniziativa trova radici nel contesto complesso delle relazioni storiche tra Algeria e Francia. Sebbene il francese rimanga una lingua influente, parlata da circa 15 milioni di algerini, il governo di Abdelmadjid Tebboune sta cercando di favorire l’inglese come lingua di comunicazione principale. Le aziende statali, come Air Algérie e Algérie Télécom, hanno già iniziato a utilizzare l’inglese su documenti ufficiali.
Originariamente colonia francese dal 1830 al 1962, l’Algeria ha visto il francese diventare una lingua controversa, simbolo di un passato coloniale doloroso. Sebbene le autorità cercassero di promuovere l’arabo subito dopo l’indipendenza, il francese ha continuato a prevalere nella vita quotidiana degli algerini. Negli ultimi anni, tuttavia, l’elezione di Tebboune ha portato a un inasprimento del controllo governativo sulle libertà civili e a una retorica sempre più critica nei confronti della Francia.
Il panorama dei media francofoni in Algeria sta vivendo una crisi profonda, con numerose pubblicazioni che chiudono e uno spazio mediatico sempre più ristretto. A questo si aggiunge la difficoltà di progettare un cambiamento sociale e linguistico rapido e radicale: gli esperti avvertono che la transizione dall’uso del francese all’inglese non sarà immediata, e il francese continuerà a esercitare un’importante influenza per un lungo periodo.
In risposta a queste nuove politiche, il governo ha dovuto impegnare migliaia di docenti per adeguare il sistema educativo all’insegnamento dell’inglese, ma la ricerca di insegnanti qualificati si sta rivelando una sfida complicata, con decine di migliaia di posti ancora vacanti.
Non posso credere sia successo! C’è davvero così tanta gente in Algeria che parla francese! La lingua ha radici profonde lì, ma come si fa a cambiare tutto così in fretta? Sembra quasi impossibile… E poi, chi insegnerà l’inglese? C’è già la crisi di docenti in giro, figuriamoci ora! Mah…