L’ambasciatore italiano visita Alberto Trentini in carcere, migliorano le sue condizioni

27.11.2025 21:35
L'ambasciatore italiano visita Alberto Trentini in carcere, migliorano le sue condizioni

L’ambasciatore italiano visita Alberto Trentini in carcere in Venezuela

L’ambasciatore italiano a Caracas, Giovanni Alberto De Vito, ha incontrato giovedì Alberto Trentini, l’italiano detenuto in Venezuela da quasi 380 giorni. Durante la visita, le condizioni psicologiche di Trentini sono state segnalate come migliorate rispetto all’ultimo incontro. L’incontro è avvenuto insieme a Mario Burlò, un altro cittadino italiano che si trova nella stessa prigione, sottolineando l’impegno dell’ambasciata per garantire assistenza ai propri connazionali in difficoltà, riporta Attuale.

Questa è stata la prima visita dell’ambasciatore ai due detenuti italiani. Trentini, laureato in Storia a Ca’ Foscari, ha anche conseguito un master in operatore umanitario a Liverpool e un altro in sanificazione dell’acqua a Leeds. Ha accumulato significative esperienze lavorative in vari paesi, tra cui Ecuador, Bosnia e Grecia, prima di essere arrestato in Venezuela il 15 novembre dello scorso anno all’altezza di un posto di blocco mentre viaggiava da Caracas a Guasdualito.

Attualmente, Trentini è detenuto nel carcere di El Rodeo a Caracas senza aver ricevuto un’accusa formale. La sua detenzione ha suscitato preoccupazioni tra i funzionari governativi italiani e le organizzazioni per i diritti umani, vista la crescente tendenza del governo di Nicolas Maduro a catturare stranieri come parte di strategie diplomatiche.

Un ex compagno di cella, recentemente liberato, ha descritto le dure condizioni di detenzione, sottolineando la scarsità di tempo libero e il comportamento inquietante delle guardie, che passano dall’interazione amichevole alla violenza quasi immediata. Dal momento della rielezione di Maduro, molte delle catture di stranieri, comprese decine di persone di vari paesi, sono state fatte con l’intento di utilizzare i detenuti come merce di scambio in negoziati diplomatici.

A 46 anni, Trentini ha celebrato il suo compleanno dietro le sbarre, e in assenza di notizie ufficiali e accuse chiare, il suo caso rimane emblematico delle difficoltà affrontate da molti stranieri in Venezuela. La comunità internazionale continua a monitorare la situazione con crescente apprensione.

1 Comments

  1. Incredibile che ci siano ancora italiani in queste condizioni in Venezuela… Non capisco perché le autorità non facciano di più! Speriamo solo che Alberto e Mario possano uscire presto da quella prigione. È vergognoso dover festeggiare un compleanno dietro le sbarre…

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