Il Segretario dell’Autorità Antitrust Invita il Parlamento a Indire Gare per le Concessioni Idroelettriche
Il segretario generale dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), Guido Stazi, ha esortato il parlamento a inserire nel disegno di legge sulla concorrenza l’organizzazione delle gare per le concessioni idroelettriche, riporta Attuale.
A differenza di altri settori caratterizzati da un mercato concorrenziale, nel settore idroelettrico molte concessioni sono state firmate decenni fa e, da allora, non si sono mai svolte gare. Dall’inizio degli anni Ottanta, lo Stato ha prorogato le concessioni per ben otto volte, permettendo alle aziende di incassare miliardi di euro. Solo nel 2022, il governo di Mario Draghi si era impegnato a indire le gare, includendole tra gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), finanziato con fondi europei. Tuttavia, il governo attuale di Giorgia Meloni ha tentato di rimandare la questione, proponendo alternative per estendere ulteriormente le concessioni senza indire le gare.
Durante la discussione della legge in commissione Attività produttive della Camera, Stazi ha avvertito che un’ulteriore proroga delle concessioni potrebbe scoraggiare gli investimenti e perpetuare rendite di posizione “che non appaiono più giustificate”. Ha sottolineato che le gare rappresentano lo strumento più conforme ai principi di concorrenza nazionali ed europei. Finora tutti i tentativi di organizzare le gare da parte delle regioni sono stati ostacolati da ricorsi presentati dalle aziende energetiche, finalizzati a ritardare il più possibile le procedure.