Le cause dell’incendio mortale al disco-bar di Crans-Montana: elementi critici e indagini in corso

02.01.2026 08:05
Le cause dell'incendio mortale al disco-bar di Crans-Montana: elementi critici e indagini in corso

Tragedia al disco-bar di Crans-Montana, decine di vittime in un incendio devastante

DAL NOSTRO INVIATO
CRANS-MONTANA – Un evento tragico ha colpito il disco-bar «Le Constellation», dove un incendio ha causato decine di morti e oltre cento feriti. L’incidente, originato da un «flashover», ha trasformato il locale in una trappola mortale, lasciando le autorità a escludere ogni peccato doloso, come riferito dal comandante della polizia cantonale vallese, Frederic Gisler,«è stato un incidente», riporta Attuale.

Le testimonianze dei sopravvissuti evidenziano la gravità della situazione: una scala angusta era l’unica via di fuga dal seminterrato, complicando la fuga. Gisler ha precisato che «l’altra notte c’è stata un’esplosione che ha seguito l’incendio e non viceversa», portando a un’indagine per capire eventuali responsabilità, anche se non ci sono stati fermi.

Le prime informazioni indicano che l’incendio è iniziato a causa di una «fontanella» sopra una bottiglia di champagne, un’usanza comune nelle discoteche. Testimoni raccontano di persone che si passavano la bottiglia, incrementando il rischio di incendio. Le scintille avrebbero incendiato il soffitto, scatenando il caos.

Il fenomeno del «flashover» è stato descritto dalle autorità come un «fenomeno pericolosissimo», in cui il fuoco si propaga all’improvviso e con violenza in spazi chiusi, causando esplosioni. In questo caso, la situazione è degenerata rapidamente, e le fiamme hanno invaso il locale prima che le persone potessero trovare una via di uscita.

La dinamica dell’incidente ha portato a una massiccia ondata di fumi tossici, spingendo alcuni avventori a rompere le finestre per tentare di salvarsi, ma ciò ha permesso alossigeno di alimentare l’incendio, aumentando la sua intensità. Gli esperti spiegano che «al di sotto del 15 per cento di ossigeno non si verifica più un incendio di fiamme»; tuttavia, l’apertura ha creato una conflagrazione devastante.

Inizialmente, alcuni avevano ipotizzato un attacco terroristico, ma queste voci sono state smentite. Il procuratore cantonale del Vallese, Béatrice Pilloud, ha confermato che si è trattato di una deflagrazione, che ha innescato un incendio devastante con conseguenze fatali per molte vittime. Le autorità stanno ora raccogliendo testimonianze e filmati, sperando di chiarire le circostanze esatte dell’incidente, che ha scosso profondamente la comunità locale e non solo.

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