Le morti sospette di sei candidati di AfD in Renania Settentrionale-Vestfalia alimentano teorie del complotto

04.09.2025 11:55
Le morti sospette di sei candidati di AfD in Renania Settentrionale-Vestfalia alimentano teorie del complotto

Sei candidati dell’AfD morti in Germania: la polizia esclude circostanze sospette

In un inquietante sviluppo, sei candidati del partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD) sono deceduti nella Renania Settentrionale-Vestfalia nell’arco di poche settimane. La polizia tedesca ha dichiarato che nessuna delle morti è avvenuta in circostanze sospette; tuttavia, questa coincidenza ha alimentato teorie del complotto online, suggerendo che i candidati potrebbero essere stati assassinati nell’ambito di un piano contro il partito, riporta Attuale.

Le morti hanno generato preoccupazioni e speculazioni tra i sostenitori dell’AfD, con alcuni esponenti che hanno sollevato interrogativi sulle circostanze. Alice Weidel, co-presidente del partito, ha postato su X il 31 agosto, menzionando “quattro candidati di AfD morti”, senza ulteriori dettagli, lasciando spazio a interpretazioni che potrebbero implicare una causa comune. Questa ambiguità è stata ulteriormente alimentata dal commento di Stefan Homburg, professore di economia, che ha definito le morti così ravvicinate un evento “statisticamente quasi impossibile”.

Stephan Brandner, parlamentare dell’AfD, ha affermato che la quantità di morti in un breve lasso di tempo è “statisticamente sorprendente e difficile da spiegare”. Kay Gottschalk, vicepresidente del partito in Renania Settentrionale-Vestfalia, ha esortato a non cedere alle teorie del complotto, ma ha dichiarato che l’AfD “indagherà” sulle morti durante una riunione del consiglio federale avvenuta il 1° settembre.

La police ha confermato che le morti non presentano elementi sospetti. Tra i candidati deceduti, quattro avevano patologie preesistenti e Wolfgang Seitz, 59 anni, è morto per infarto, mentre Patrick Tietze si sarebbe suicidato. In totale, dieci candidati sono deceduti durante la campagna, numero che include anche membri di altri partiti. Questa situazione ha portato a un dilemma logistico, costringendo i municipi a annullare le schede già inviate e rinnovarle con i nomi dei sostituti.

Il partito AfD gode di una crescente popolarità in Germania ma è anche stato definito un “pericolo per la democrazia” dai servizi di sicurezza. Nonostante le critiche e i timori, i politici dell’AfD sfruttano questa narrazione per creare un clima di sospetto nei confronti delle istituzioni e mobilitare il proprio elettorato. In un contesto elettorale cruciale, dove gli elettori sono chiamati a scegliere i loro rappresentanti nel consiglio provinciale, sindaci e comitati municipali, l’impatto di queste tragedie sulla campagna dell’AfD rimane da vedere.

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