
Oggi si è svolto un vertice presso la sede della Lega in via Bellerio a Milano, durante il quale il vicesegretario Roberto Vannacci ha riconosciuto il “risultato deludente” ottenuto in Toscana, specificando, però, che “la colpa non è del singolo, ma di tutti”, riporta Attuale.
L’ipotesi del “modello bavarese”, suggerita da Luca Zaia, sembra essere superata. In base a quanto emerso, Vannacci ha ammesso, davanti ai membri del Consiglio federale, che il risultato elettorale in Toscana «è stato deludente», ma ha anche sottolineato che «la colpa non è del singolo, ma di tutti». Questo vertice è stato convocato per tirare le somme dopo i primi appuntamenti elettorali regionali, dove il partito ha dimostrato segni di flessione, in particolare nella sua regione d’origine.
All’incontro hanno partecipato i vertici della Lega, incluso il segretario Matteo Salvini, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il ministro per gli Affari Regionali Roberto Calderoli, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon. Sebbene Luca Zaia e Roberto Vannacci non fossero presenti fisicamente, si sono uniti tramite videoconferenza, contribuendo a creare un’atmosfera più calma. Assente, invece, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, impegnato con i lavori della Legge di bilancio.
Superato il modello bavarese
Durante l’incontro, si è avuto un confronto costruttivo tra le diverse anime del partito: da un lato, i sostenitori di Zaia, che continuano a sperare in una Padania federale secondo il progetto politico di Umberto Bossi; dall’altro, i “vannacciani”. Nelle scorse settimane, Zaia ha proposto il “modello Csu/Cdu” per il partito, un sistema tedesco che prevede due partiti distinti, ciascuno libero di portare avanti le proprie battaglie, ma uniti al momento del voto per le elezioni politiche o europee.
Tuttavia, fonti interne hanno rivelato che nel vertice si è detto “zero di zero” riguardo al modello Csu/Cdu, il quale può considerarsi abbandonato. Al contrario, si è discusso della struttura della Lega. Secondo alcune fonti, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha affermato: «Io non ho nulla contro Vannacci, ma la Lega è una sola».
Le elezioni regionali
Un altro punto focale dell’incontro è stata l’analisi dei risultati delle elezioni regionali in Calabria, Marche e Toscana, con l’intento di unire il partito in vista della vera sfida: il Veneto. Non è un caso che il Consiglio federale sia iniziato con un applauso per il “doge” uscente e per Alberto Stefani, il candidato su cui punta la Lega per raccoglierne l’eredità a Palazzo Balbi.
Tassazione delle banche
Infine, durante la riunione è stata discussa anche la questione della tassazione delle banche prevista nella legge di bilancio. Matteo Salvini ha espresso un parere favorevole, definendo la misura “giusta”.