
Superamento del quorum. In un breve lasso di tempo, la proposta di legge di iniziativa popolare lanciata dall’associazione Luca Coscioni per la legalizzazione di tutte le forme di fine vita, inclusa l’eutanasia, ha ottenuto oltre 50mila firme necessarie per la presentazione al Parlamento: si registrano 51.231 firme digitali (grazie a Spid e Cie) e oltre 8.000 raccolte nei punti di firma attivati su tutto il territorio italiano. L’intento è quello di raccogliere più di 70.000 firme per poter presentare la proposta ‘Eutanasia Legale’ entro il 15 luglio, anticipando la discussione sul testo base che si terrà al Senato il 17 luglio. La legge proposta prevede che il Servizio sanitario nazionale verifichi le condizioni del paziente entro un mese dalla richiesta, estendendo il diritto all’eutanasia anche sotto la supervisione di un medico, riporta Attuale.
Secondo quanto evidenziato dall’Associazione, “la nostra proposta rappresenta un’alternativa a quella governativa, che limita notevolmente il numero di potenziali aventi diritto”. Pertanto, il tesoriere Marco Cappato e la segretaria nazionale Filomena Gallo esortano i senatori a presentare “la proposta popolare in forma di emendamenti”.