Liberazione di Laurent Vinatier: Il ricercatore francese torna in patria dopo la detenzione in Russia
Il ricercatore francese Laurent Vinatier, imprigionato in Russia dal giugno 2024, è stato liberato e ha fatto ritorno in Francia. L’annuncio è stato dato dal presidente francese Emmanuel Macron tramite un post su X. Secondo i servizi segreti russi (FSB), Vinatier è stato rilasciato in cambio della liberazione del giocatore di basket russo Daniil Kasatkin, detenuto in Francia. Tuttavia, il governo francese non ha confermato questa informazione, riporta Attuale.
Al momento dell’arresto, Vinatier lavorava per l’organizzazione non governativa svizzera Centre for Humanitarian Dialogue, specializzata nella prevenzione e gestione dei conflitti. Nell’ottobre 2024, un tribunale di Mosca lo aveva condannato a tre anni e tre mesi di carcere, accusandolo di non essersi registrato come “agente straniero”, una definizione utilizzata dal governo russo per classificare organizzazioni o individui che ricevono finanziamenti dall’estero e per limitare le loro attività. A febbraio 2025, Vinatier avrebbe dovuto affrontare un nuovo processo accusato di spionaggio.
Secondo quanto riportato da Le Monde, Daniil Kasatkin era sospettato di far parte di un gruppo hacker ed era stato arrestato il 21 giugno all’aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, in Francia, su richiesta degli Stati Uniti. A ottobre, la magistratura francese aveva approvato la sua estradizione negli Stati Uniti.
Ma dai, questa storia è pazzesca! Un ricercatore in carcere per tre anni per un’accusa così ridicola… E adesso scambiato per un giocatore di basket? La Russia sembra davvero fare un po’ come le pare. Spero che Laurent possa riprendersi e tornare a fare ciò che ama, senza più problemi.