L’ice inizia a controllare i documenti nei 14 aeroporti statunitensi durante lo shutdown

26.03.2026 07:05
L'ice inizia a controllare i documenti nei 14 aeroporti statunitensi durante lo shutdown

ICE Mobilitato negli Aeroporti Statunitensi a Causa dello Shutdown della TSA

Il governo statunitense ha mobilitato gli agenti dell’US Immigration and Customs Enforcement (ICE) per effettuare controlli negli aeroporti, inclusi i documenti dei passeggeri, a causa dell’assenza di migliaia di agenti della Transportation Security Administration (TSA), che non ricevono stipendi dal 14 febbraio a causa di uno shutdown parziale. La presenza dell’ICE in 14 aeroporti statunitensi mira a compensare questa lacuna, riporta Attuale.

Attualmente, gli agenti dell’ICE si trovano in 14 aeroporti, ma sorgono dubbio e incertezze riguardanti il loro ruolo. Sebbene l’ICE operi già negli aeroporti occupandosi di attività investigative relative a violazioni della legge federale sulle frontiere e sull’immigrazione, i suoi agenti non sono addestrati per compiti che normalmente competono alla TSA, come controlli di bagagli e sicurezza aerea.

Istituita nel 2003, l’ICE ha acquisito notorietà come strumento delle politiche anti immigrazione del presidente Donald Trump, subendo critiche per le operazioni violente condotte negli ultimi mesi. Lo shutdown parziale si verifica quando il Congresso non riesce ad approvare le leggi di bilancio a causa di disaccordi politici, provocando gravi problemi, tra cui lunghe attese per i controlli negli aeroporti.

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