Il governo indonesiano nega i visti agli atleti israeliani per i Mondiali di ginnastica
Il governo indonesiano ha dichiarato che negherà i visti alle atlete e agli atleti israeliani partecipanti ai campionati Mondiali di ginnastica artistica, in programma dal 19 al 25 ottobre a Giacarta. La decisione è stata confermata dalla Federazione Internazionale di Ginnastica (FIG), che ha emesso un comunicato in cui riconosce «le difficoltà» del paese ospitante, riporta Attuale.
Il ministro della Giustizia indonesiano, Yusril Ihza Mahendra, ha specificato che questa scelta «è in linea con l’impegno dell’Indonesia a sostenere l’indipendenza palestinese». L’Indonesia, con una popolazione maggiormente islamica, non mantiene relazioni diplomatiche con Israele e non ospita una delegazione sportiva israeliana dai Giochi Asiatici del 1962. Tuttavia, il governo israeliano aveva sostenuto di aver ricevuto rassicurazioni in estate riguardo alla partecipazione dei propri atleti.
Questa situazione ricorda quella di due anni fa, quando la FIFA, l’organizzazione che governa il calcio mondiale, decise di togliere all’Indonesia l’organizzazione dei Mondiali Under 20 in seguito a numerose proteste contro la partecipazione della squadra israeliana al torneo. Il rifiuto di concedere i visti evidenzia le tensioni geopolitiche che influenzano anche il mondo dello sport, creando un precedente per future competizioni internazionali in Indonesia e snodando la complessa rete di relazioni tra sport, politica e diritti umani.