Calano gli italiani interessati alla politica, raggiunti minimi storici
Roma, 27 settembre 2025 – Il coinvolgimento degli italiani nella politica ha raggiunto livelli allarmanti, con un disinteresse che contrasta con l’intensa discussione sportiva, come il calcio. Secondo i dati Istat, tra il 2003 e il 2024 si è registrato un significativo calo della partecipazione politica “invisibile”, ovvero la propensione a informarsi e discutere di politica, riporta Attuale.
I dati indicano che, nel 2003, il 66,7% degli uomini e il 48,2% delle donne si informava regolarmente di politica. Nel 2024, questi valori sono diminuiti, attestandosi a 54,1% per gli uomini e 42,5% per le donne, una riduzione di 12,6 e 5,7 punti percentuali rispettivamente, riducendo il divario di genere da 18,5 a 11,6 punti. Tuttavia, gli uomini continuano a dominare nel panorama politico, con una maggiore partecipazione. Tra i giovani, il calo è ancora più drammatico: solo il 16,3% dei ragazzi di 14-17 anni e il 34,6% dei 18-24enni si informa di politica almeno una volta a settimana.
Il disinteresse per la politica si evidenzia anche in base ai livelli d’istruzione; l’11,3% dei laureati non si informa mai, mentre questa percentuale sale al 24,4% tra i diplomati e al 41,2% per coloro che hanno solo la licenza media. La partecipazione alla vita politica varia notevolmente a seconda dell’area geografica: nel Centro-nord, oltre il 52% della popolazione si informa settimanalmente, mentre nel Mezzogiorno scende al 40%. In Calabria, Sicilia e Campania, la disinformazione è particolarmente preoccupante, con alte percentuali di popolazione che non si interessano mai di politica.
La televisione rimane il mezzo principale per l’informazione politica, ma il suo utilizzo è diminuito dal 2003, passando dal 94% all’84,7%. L’informazione online è più comune tra gli adulti sotto i 44 anni, con percentuali superiori al 60%. Per oltre 15 milioni di italiani, la mancanza di interesse è la principale motivazione per non informarsi, seguita dalla sfiducia politica, che riguarda soprattutto donne rispetto agli uomini, sebbene le differenze siano minime. Circa 4,7 milioni di famiglie italiane non discutono affatto di politica, che corrisponde al 17,6% delle famiglie residenti. In Calabria e Sicilia, la situazione si fa critica, con un terzo delle famiglie che non si informa mai, in contrasto con una media del 20,9% a livello nazionale.