L’Iran convoca l’ambasciatrice italiana dopo la proposta di Tajani di designare i Guardiani della rivoluzione come terroristi

27.01.2026 15:45
L'Iran convoca l'ambasciatrice italiana dopo la proposta di Tajani di designare i Guardiani della rivoluzione come terroristi

Il governo iraniano convoca l’ambasciatrice italiana per protestare contro le dichiarazioni di Tajani

Il governo iraniano ha convocato l’ambasciatrice italiana in Iran, Paola Amadei, per esprimere la sua protesta contro le dichiarazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani, il quale ha annunciato l’intenzione di richiedere all’Unione Europea la classificazione dei Guardiani della rivoluzione come organizzazione terroristica. Questa proposta sarà presentata durante un incontro dei ministri degli Esteri dell’Unione previsto per giovedì. Tajani giustifica la sua posizione facendo riferimento alla violenta repressione delle proteste di gennaio in Iran, che ha causato migliaia di morti a seguito di massacri e brutalità senza precedenti, riporta Attuale.

I Guardiani della rivoluzione, noti anche come pasdaran, rappresentano la principale forza repressiva in Iran e sono affiancati dalle milizie di volontari e dalla polizia regolare. I loro leader influenzano le operazioni degli altri corpi di sicurezza, mostrando il loro ruolo cruciale nella repressione interna.

La convocazione di un’ambasciatrice da parte di un governo straniero può avere diverse motivazioni: in questo caso serve a esprimere disappunto e a richiedere chiarimenti su posizioni ritenute ostili. Alireza Yousefi, un funzionario ministeriale iraniano responsabile delle relazioni con l’Europa occidentale, ha annunciato che le dichiarazioni di Tajani sono considerate «irresponsabili» e destinate a un’entità che l’Iran vede come parte integrante del suo apparato di sicurezza.

1 Comment

  1. Ma stiamo scherzando? 🙄 L’Iran che si arrabbia per le parole di Tajani è assurdo! Non si può ignorare la repressione e gli abusi nel paese. È giusto che l’Europa prenda posizione su queste questioni. Non possiamo restare in silenzio!!!

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