Iran etichetta le forze europee come «gruppi terroristici» in risposta a decisioni dell’UE
Il parlamento dell’Iran ha designato tutti gli eserciti dell’Unione Europea come «gruppi terroristici». Questa mossa è una reazione a una recente decisione dell’Unione, che ha etichettato i Guardiani della rivoluzione come tali, riporta Attuale. I Guardiani della rivoluzione, fondati dopo la rivoluzione islamica del 1979 e noti anche come pasdaran, rappresentano il più alto livello delle forze di sicurezza iraniane e sono responsabili della repressione all’interno del paese, oltre a detenere significativi interessi economici.
La decisione europea è stata presa dopo la brutale repressione delle recenti proteste in Iran. Kaja Kallas, Alta rappresentante per la Politica Estera dell’Unione Europea, ha sottolineato su X che la repressione in Iran «non può rimanere senza risposta», aggiungendo che «ogni regime che uccide migliaia dei propri cittadini sta lavorando per la propria distruzione». I Guardiani della rivoluzione sono considerati un’organizzazione terroristica dagli Stati Uniti dal 2019 e, più di recente, anche Canada, Australia, Ecuador e Argentina hanno seguito questa classificazione.
La reazione dell’Iran, per ora, appare principalmente simbolica e non dovrebbe portare a conseguenze dirette, sebbene indichi un ulteriore deterioramento dei rapporti con l’Unione Europea. Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del parlamento iraniano, ha affermato che «gli europei si sono sparati ai piedi da soli e hanno ancora una volta agito contro gli interessi del proprio popolo soltanto per obbedire ciecamente agli americani».