Roma, 28 settembre 2026 – “La nostra fede nella giustizia è stata ben riposta. Questa sentenza è un presidio per tutti i Giuli e le Giulie del mondo”. È la reazione a caldo dell’avvocata Alessandra Ballerini, legale dei familiari di Giulio Regeni, dopo la lettura della sentenza della Corte d’Assise che ha condannato i tre agenti segreti egiziani. Riporta Attuale.
Caduta l’accusa di omicidio, gli 007 sono stati condannati solo per il sequestro del ricercatore triestino, avvenuto al Cairo il 25 gennaio del 2016. Oltre alla gioia per essere arrivati alla condanna, la penalista alza il tiro e chiede all’Italia di prendere posizione contro il governo egiziano. “Ora anche il nostro governo dovrà prenderne atto, reclamare il risarcimento del danno come richiesto dall’avvocatura di Stato e rompere i rapporti con un Paese che lungi dall’essere sicuro, tortura, uccide anche i cittadini degli Stati cosiddetti amici”, ha sottolineato Alessandra Ballerini.
“Questa, come direbbe Calamandrei, è la gioia e la fede del giurista ed è anche la nostra e di tutte le persone che ci hanno accompagnato e sostenuto in questo faticoso percorso di giustizia. Saremo sempre grati alla procura e agli investigatori per il loro instancabile lavoro e a Giulio che anche oggi ha fatto cose”, ha concluso la penalista.
“È evidente che l’impianto probatorio sostenuto dalla procura ha superato il vaglio della corte. Dovremo evidentemente leggere le motivazioni – prosegue Ballerini – ma da oggi tutti i cittadini del mondo possono sentirsi più sicuri. Da stasera tutti i regimi del mondo e i loro apparati, le loro divise saranno costretti a ricordarsi che la dignità delle persone è inviolabile, così come i loro corpi”.
Ballerini, che ha chiesto ai cronisti di non fare ulteriori domande alla famiglia di Giulio, ringrazia tutti quelli che dal 2016 “hanno sostenuto questo faticosissimo percorso di giustizia“, aggiungendo: “Vi ringraziamo uno ad uno, così come saremo sempre grati alla procura e agli investigatori per il loro instancabile lavoro. E grazie a Giulio che oggi, più che mai, ha fatto cose”.
“Verità e giustizia non devono prestarsi a compromessi”
“Verità e giustizia non devono prestarsi a compromessi – ha aggiunto l’avvocata Alessandra Ballerini – non solo a tutela delle legittime aspettative dei familiari, ma a presidio dei principi fondanti del nostro ordinamento costituzionale. Queste le parole del nostro presidente Sergio Mattarella nel messaggio inviato alla famiglia Regeni per il decimo anniversario della scomparsa di Giulio. Queste parole oggi hanno trovato concretezza in una sentenza emessa nel nome del popolo italiano, che costituisce appunto un presidio per tutti i Giulio e le Giulie del mondo. Ed è questo presidio che abbiamo sempre chiesto e invocato al di là delle singole condanne”, ha detto ancora la penalista.