Livelli record di malnutrizione infantile nel Darfur settentrionale, chiede UNICEF aiuto immediato

31.12.2025 14:05
Livelli record di malnutrizione infantile nel Darfur settentrionale, chiede UNICEF aiuto immediato

Grave crisi alimentare in Darfur: oltre la metà dei bambini colpiti da malnutrizione acuta

I nuovi dati dell’ultima indagine SMART dell’UNICEF a Um Baru, nel Darfur Settentrionale del Sudan, rivelano che oltre la metà dei bambini visitati era gravemente malnutrita, con uno su sei affetto da malnutrizione acuta grave. Questa condizione può risultare fatale se non trattata, avverte l’agenzia. L’indagine, effettuata tra il 19 e il 23 dicembre su quasi 500 bambini, ha evidenziato un tasso di malnutrizione acuta globale del 53%, con l’18% dei bambini colpiti da malnutrizione acuta grave e il 35% da malnutrizione acuta moderata, registrando tassi superiori alla soglia d’emergenza del 15% fissata dall’OMS, riporta Attuale.

“Quando la malnutrizione acuta grave raggiunge questo livello, il tempo diventa il fattore più critico”, ha dichiarato Catherine Russell, Direttrice generale dell’UNICEF. “I bambini di Um Baru stanno lottando per la loro vita e hanno bisogno di aiuto immediato. Ogni giorno che passa senza un accesso sicuro aumenta il rischio di decessi e sofferenze prevenibili”.

Il tasso di mortalità complessivo ha raggiunto livelli di emergenza, evidenziando il rischio mortale per i bambini. Molti dei residenti sono famiglie sfollate che hanno lasciato Al Fasher a causa dell’intensificazione dei combattimenti a ottobre. Inoltre, molti bambini non sono stati vaccinati contro il morbillo e altre malattie prevenibili, aumentando così la loro vulnerabilità.

La crisi si svolge in un contesto di crescente insicurezza che limita l’accesso umanitario e ritarda gli aiuti salvavita. I combattimenti continuano a causare ritardi nell’ampliamento dei servizi umanitari necessari. Nel Nord Darfur, solo nel mese di novembre, quasi 85.000 bambini gravemente malnutriti hanno avuto accesso alle cure.

L’UNICEF ha preposizionato forniture salvavita, come alimenti terapeutici pronti all’uso, ma sono urgentemente necessari servizi sanitari e nutrizionali olistici per far fronte all’emergenza. L’agenzia ha quindi esortato tutte le parti coinvolte a garantire un accesso umanitario immediato e sicuro, affinché gli aiuti possano raggiungere i bambini e le loro famiglie bloccate dal conflitto. Senza una tregua umanitaria effettiva, gli operatori non possono fornire in sicurezza cibo, acqua potabile o assistenza medica. La comunità internazionale deve intensificare la pressione diplomatica per garantire una tregua rispettata, affermando che i bambini continuano a subire le conseguenze più gravi di questo conflitto.

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