Ljubicic avverte Sinner: “Un duro colpo con Alcaraz a Wimbledon”

26.06.2025 16:37
Ljubicic avverte Sinner: "Un duro colpo con Alcaraz a Wimbledon"

Dalla finale del Roland Garros alla prossima edizione di Wimbledon: Ivan Ljubicic, in un’intervista esclusiva rilasciata al quotidiano La Gazzetta dello Sport, ha parlato di quello che sarà un altro duello a distanza tra i due giocatori del momento, ovvero Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, riporta Attuale.

L’ex numero tre del mondo manifesta una fiducia particolare nel talento di Alcaraz, che sembra aver trovato un forte feeling con una superficie ostica come l’erba. Ljubicic sottolinea un parallelismo con il percorso di Roger Federer, evidenziando come la rapidità con cui Alcaraz si adatti sia cruciale. Il croato si sofferma anche sulle possibili conseguenze psicologiche derivate dai tre match point non sfruttati nella finale dello Slam parigino, che potrebbero pesare su Sinner.

Ljubicic avvisa Sinner: “È stato un duro colpo e Alcaraz a Wimbledon…”

“Alcaraz possiede le qualità necessarie per eccellere sull’erba. La sua risposta è efficace, si muove con agilità ed esprime una potenza notevole. Non è una sorpresa che abbia trovato il suo feeling rapidamente. Giocare su questa superficie è particolare: o riesci a trovare subito le giuste calzature o ti trovi in difficoltà. Durante la mia carriera, ho sempre faticato su superfici simili. Federer, proprio come Carlos, è riuscito a trovare il suo feeling in tempi brevi”, ha spiegato Ljubicic.

Riguardo a Sinner, l’ex tennista ha affermato: “Sulla carta, potrebbe far bene, ma non sono convinto che avrà la stessa sensazione di Carlos. Lo spagnolo si muove in modo agile e ha un equilibrio straordinario. Sinner, d’altra parte, sta migliorando il suo servizio e continua a crescere anche sull’erba. Tuttavia, su questa superficie, chi ama avere tutto sotto controllo potrebbe sentirsi meno a suo agio”.

Sull’esito della finale del Roland Garros, Ljubicic ha concluso: “È stato un brutto colpo. Ma come si supera una situazione simile? Avere l’opportunità di vincere un altro Grande Slam. La buona notizia è che il momento è favorevole, poiché se accade a Parigi, hai tre settimane per tornare in gioco. Se succede a New York, invece, devi aspettare fino all’Australia, e dal torneo australiano a Parigi passa ancora più tempo”.

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