Londra avverte Mosca dopo l’uso di laser contro piloti RAF: pronti «opzioni militari» se la nave russa minaccerà il Regno Unito

20.11.2025 12:00
Londra avverte Mosca dopo l’uso di laser contro piloti RAF: pronti «opzioni militari» se la nave russa minaccerà il Regno Unito
Londra avverte Mosca dopo l’uso di laser contro piloti RAF: pronti «opzioni militari» se la nave russa minaccerà il Regno Unito

Il governo britannico ha dichiarato di essere pronto a ricorrere a «opzioni militari» dopo che l’equipaggio della nave russa “Yantar” ha accecato con laser i piloti della Royal Air Force inviati per monitorare il suo movimento. Secondo le informazioni sull’incidente con la nave russa, il ministro della Difesa John Healey ha definito l’episodio «estremamente pericoloso» e ha precisato che si tratta della prima volta in cui il Regno Unito registra un simile attacco contro il proprio personale in volo. La nave si trova attualmente al limite delle acque territoriali britanniche, a nord della Scozia.

Le attività dello “Yantar” come parte di una strategia di pressione

L’incidente arriva mentre il “Yantar” entra per la seconda volta nelle acque britanniche quest’anno, dopo un primo episodio in gennaio, quando era stato affiancato da un sottomarino nucleare britannico. Per Londra, l’unità agisce come piattaforma di raccolta informazioni destinate a preparare operazioni di sabotaggio contro infrastrutture subacquee critiche. Healey ha sottolineato che la nave appartiene alla componente della Marina russa dedicata a minacciare cavi, sensori e linee di comunicazione sottomarine, e che rientra nei programmi del GUGI, l’ente del Ministero della Difesa russo specializzato in operazioni in acque profonde.

Provocazioni intenzionali e rischio di escalation

L’uso di laser contro i piloti RAF è considerato da Londra una provocazione deliberata che supera il quadro della semplice sorveglianza tecnica. L’episodio mostra come Mosca verifichi i limiti della tolleranza occidentale e cerchi di individuare il punto in cui la NATO sarebbe costretta a reagire. La condotta del “Yantar”, da tempo osservata vicino a cavi sottomarini strategici, indica un metodo di pressione costante: manovre ravvicinate, raccolta di dati tecnici e dimostrazioni di capacità volte a mantenere il Regno Unito in uno stato di vigilanza permanente.

Implicazioni per la sicurezza del Nord Atlantico

L’intensificarsi delle attività russe vicino alle acque britanniche, unito all’aumento della presenza dei sottomarini russi segnalato da Healey, spinge Londra a considerare l’intero quadro come una minaccia sistemica. I gesti ostili nello spazio subacqueo e nel dominio aereo richiedono un aggiornamento dei protocolli di risposta della NATO e maggiori investimenti nel monitoraggio delle infrastrutture critiche. Le operazioni del “Yantar” mostrano come anche compiti apparentemente di osservazione possano trasformarsi in incidenti con potenziale esito destabilizzante, obbligando l’Alleanza ad aumentare la protezione dei corridoi marittimi e aerei del Nord Atlantico.

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