Londra, le lacrime della ministra Reeves fanno crollare la sterlina

03.07.2025 08:35
Londra, le lacrime della ministra Reeves fanno crollare la sterlina

Panico nei Mercati dopo le Lacrime della Ministra del Tesoro

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA – Il pianto della ministra del Tesoro britannico, Rachel Reeves, in aula ha avuto un impatto devastante sui mercati finanziari. Questo episodio ha fatto lievitare lo spread sui titoli di Stato e ha portato a una caduta della sterlina sia nei confronti del dollaro che dell’euro. Un deputato conservatore ha commentato che queste sono state le lacrime più costose della storia.

È stata una giornata drammatica, quella di ieri, all’interno e all’esterno del Parlamento britannico, che ha rappresentato il culmine di una settimana caotica, durante la quale l’autorità del governo laburista guidato da Keir Starmer è stata fortemente compromessa, riporta Attuale.

Rachel Reeves, visibilmente turbata, ha occupato il suo posto accanto al premier per il consueto Question Time. In questo frangente, Starmer non ha confermato con chiarezza il suo sostegno alla Cancelliera del Tesoro, il che l’ha portata a asciugarsi una lacrima visibilmente inquieta. Successivamente, quando ha lasciato l’aula, è stata confortata dalla sorella Ellie, anch’essa deputata.

Queste scene surreali hanno sorpreso molti, contribuendo a mettere in difficoltà i mercati, che avrebbero dovuto trovare nella Cancelliera un punto di stabilità. Fonti dal Tesoro hanno affermato che Reeves era provata da motivazioni personali, ma ciò pone un interrogativo: chi ha deciso di mandarla in aula in quello stato davanti a media e investitori?

Nel tentativo di ridurre i danni, nel pomeriggio è giunta una nota da Downing Street che affermava che la Cancelliera aveva il «pieno sostegno» di Starmer. Tuttavia, la reazione dei mercati non si è placata.

Alla base di tutto ciò vi è il fallimento significativo della riforma del Welfare proposta da Reeves, che doveva portare a un risparmio per lo Stato di 5 miliardi di sterline tramite tagli ai sussidi per disabili e persone bisognose. La reazione dei deputati laburisti è stata di ribellione contro un provvedimento che avrebbe portato centinaia di migliaia di persone in povertà, un vero e proprio scivolone per un governo di sinistra. Di conseguenza, Starmer è stato costretto a ritirare la riforma all’ultimo momento per evitare una disfatta in aula.

Per un governo che formalmente gode di una solida maggioranza, si tratta di una crisi di credibilità molto grave. Adesso, la Cancelliera potrebbe trovarsi costretta a rivedere la sua promessa di non aumentare le tasse, sempre che riesca a mantenere il proprio posto a lungo abbastanza per farlo.

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