Milano, 19 novembre 2025 – Durante i Giochi di Milano-Cortina 2026 si attende un momento di tregua olimpica, supportato da un documento ufficiale. Oggi, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato per consenso la Risoluzione sulla Tregua Olimpica in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, riporta Attuale.
Il discorso di Malagò
Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, ha presentato oggi a New York davanti all’Onu, insieme al presidente del Cio Kirsty Coventry, il progetto di risoluzione “Costruire un mondo pacifico e migliore attraverso lo sport e l’ideale olimpico”. Malagò ha sottolineato che “in un momento di crescente discordia e conflitto, lo sport e i Giochi Olimpici possono rappresentare un faro di speranza”. Ha aggiunto che, sebbene i Giochi siano un’occasione di competizione, storicamente dimostrano un senso di umanità capace di superare risultati atletici eccezionali. “A PyeongChang nel 2018, abbiamo accolto atleti della Repubblica Popolare Democratica di Corea e della Repubblica di Corea. È il potere dello sport”, ha dichiarato.
Malagò ha anche specificato che, a differenza delle edizioni precedenti, gli atleti alloggeranno in otto villaggi e cluster diversi, dove sarà presente un Muro della Tregua per simboleggiare il loro impegno per la pace. “Questo sottolinea il messaggio fondamentale di Milano Cortina 2026: armonia”, ha concluso.
Il ministro Antonio Tajani
“L’approvazione unanime della risoluzione sulla Tregua Olimpica ci riempie di orgoglio. Oggi ripristiniamo la speranza nel multilateralismo attraverso lo sport, che ha unito le posizioni dei Paesi attorno al tema della pace”, ha dichiarato Antonio Tajani, ministro degli Esteri. Insieme al ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha elogiato il lavoro di squadra che ha portato a questo risultato. Tajani ha invitato tutti a diventare paladini di pace, auspicando che l’Italia diventi un crocevia di dialogo e comprensione fra i popoli. “Le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina saranno un’occasione unica per contribuire agli sforzi di risoluzione dei conflitti internazionali”, ha aggiunto.
Il ministro Andrea Abodi
Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, ha affermato che l’approvazione della risoluzione, di cui l’Italia è stata pioniera, trasforma il concetto olimpico in una pratica di dialogo per la pace, una delle principali eredità di Milano Cortina 2026. Ha enfatizzato che il testo include anche un riferimento alle Olimpiadi Giovanili di Dakar, primo evento olimpico in Africa, evidenziando l’impegno del Governo italiano nel rafforzare le relazioni con il continente.