Incendio a Crans-Montana: 40 morti e oltre 120 feriti
Un devastante incendio ha colpito il bar Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, durante la notte di Capodanno, causando la morte di 40 persone, tra cui almeno tre italiane, e ferendo gravemente oltre 120 individui. La maggior parte dei feriti è stata trasportata all’Hôpital du Valais di Sion, a circa 10 chilometri dal luogo del dramma, dove il personale, pur in periodo festivo, ha rapidamente attivato protocolli d’emergenza per gestire l’afflusso straordinario di pazienti, riporta Attuale.
Il direttore dell’ospedale, Eric Bonvin, ha rivelato che la struttura, pur non avendo un reparto specializzato in ustioni, ha accolto un numero impressionante di vittime, portandola a raggiungere rapidamente la piena capacità. In un’intervista all’Associated Press, Bonvin ha spiegato che l’ospedale era preparato per le emergenze, dato il grande afflusso di turisti durante le festività, ma che la situazione è diventata critica con l’arrivo delle notizie sull’incendio.
Un totale di circa 55 feriti sono stati trasportati in ospedale con mezzi di soccorso, mentre altri sono giunti accompagnati da familiari. Nel primo pomeriggio del 1 gennaio, molti dei feriti sono stati trasferiti in altre strutture sanitarie, con un gran numero già dimesso. Le vittime erano principalmente adolescenti e giovani adulti, con un’età media attorno ai 20 anni. Per alcuni, le ustioni riportate richiederanno mesi di riabilitazione, ma Bonvin spera che la loro giovane età possa facilitare il recupero.
Tra i deceduti, vi sono almeno tre cittadini italiani, le cui identità non sono state ancora confermate ufficialmente. I feriti totali ammontano a 121, inclusi cinque individui non identificati a causa delle condizioni gravi in cui si trovano. Attualmente, nove italiani sono ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano, specializzato nelle ustioni, mentre altri rimangono in strutture svizzere, considerate non trasportabili al momento.
Le autorità svizzere hanno dichiarato che le indagini preliminari indicano che l’incendio potrebbe essere stato causato da scintille di candele pirotecniche che hanno innescato un incendio ai pannelli del soffitto. Le indagini si concentrano anche sui materiali utilizzati nella costruzione del bar, sulle uscite di emergenza e sul rispetto delle normative di sicurezza. I proprietari del locale, Jessica e Jacques Moretti, sono attualmente sotto inchiesta per omicidio colposo e incendio colposo.