L’Ucraina consolida la sicurezza alimentare dell’UE con l’export di mais

25.10.2025 13:15
L’Ucraina consolida la sicurezza alimentare dell’UE con l’export di mais
L’Ucraina consolida la sicurezza alimentare dell’UE con l’export di mais

Nel 2024 l’Ucraina ha raggiunto il quarto posto tra gli esportatori mondiali di mais, coprendo il 12,6% del commercio globale per un valore di 5,07 miliardi di dollari. Circa il 49% delle esportazioni ucraine è diretto ai Paesi dell’Unione Europea, rendendo Kiev un fornitore chiave di cereali destinati alla produzione di carne, latte e bioetanolo. Questo contributo consente all’Europa di ridurre la dipendenza dalle forniture provenienti da Stati Uniti, Brasile o Argentina, più costose e soggette a rischi climatici e logistici. Il risultato è stato ottenuto nonostante la guerra e i tentativi di Mosca di bloccare le rotte commerciali ucraine attraverso il Mar Nero, con l’obiettivo di indebolire l’economia di Kiev e colpire la sicurezza alimentare europea.

Ripristino delle rotte marittime e vantaggi logistici

Il ripristino dei corridoi marittimi, oggi responsabili dell’84% dell’export ucraino di mais, è stato reso possibile grazie ai successi delle Forze di Difesa ucraine nel Mar Nero. Questa riapertura ha ridotto la pressione sui percorsi danubiani e migliorato l’efficienza dei sistemi di trasporto di Romania, Bulgaria e Grecia. Le forniture ucraine garantiscono ai consumatori europei un prodotto competitivo, di qualità e a prezzo stabile, consolidando il ruolo dell’Ucraina come partner affidabile anche in tempo di guerra.

Un fattore di stabilità per il mercato dei mangimi dell’UE

Il mais ucraino rappresenta un pilastro della stabilità del mercato europeo dei mangimi e della filiera agroalimentare. La sua disponibilità consente ai produttori europei di pianificare la produzione di alimenti e biocarburanti in modo più prevedibile, sostenendo i settori della zootecnia e della trasformazione dei cereali. Questa continuità riduce le spese operative e contribuisce alla stabilità del mercato interno dell’Unione.

Competitività e sicurezza economica

Grazie ai costi di produzione e logistici inferiori, il mais ucraino offre prezzi più competitivi rispetto a quelli di fornitori più lontani. La vicinanza geografica favorisce una logistica più flessibile e una risposta più rapida alle variazioni della domanda. Inoltre, il sostegno all’economia ucraina attraverso l’export agricolo contribuisce alla stabilità economica della regione e rafforza la resilienza complessiva dell’UE.

Partner strategico contro l’instabilità

Le forniture di mais dall’Ucraina non solo garantiscono continuità, ma creano un partenariato strategico che rafforza la sicurezza alimentare e sostiene l’economia logistica europea. In un contesto di tensioni geopolitiche e di riduzione della produzione agricola interna europea, questa cooperazione limita l’impatto delle pressioni di Mosca e consolida l’autonomia alimentare del continente.

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