Luigi Crespi: «L’errore delle bandierine del ’95 fu di Emilio Fede, non mio»

02.09.2025 19:05
Luigi Crespi: «L'errore delle bandierine del '95 fu di Emilio Fede, non mio»

Il “spin doctor” di Silvio Berlusconi, trent’anni dopo essersi scusato con l’Italia per l’errore nei sondaggi delle Regionali del 1995, ha ora puntato il dito contro un suo collaboratore di lunga data, riporta Attuale.

La sera del 23 aprile 1995, dopo la caduta del primo governo Berlusconi, i seggi chiusero in tutta Italia. Milioni di cittadini si recarono alle urne per le Regionali e Amministrative, portando la sinistra a vincere 34 comuni su 39 e 61 province su 76 due settimane dopo. In diretta tv, Emilio Fede, con una scenografia che metteva in risalto la penisola italiana in sughero, iniziò a piazzare bandierine azzurre secondo i sondaggi ricevuti, anticipando una vittoria del centrodestra, il Polo delle Libertà. Tuttavia, i risultati ufficiali tardarono ad arrivare, e progressivamente il blu delle bandierine si trasformò in rosso, decretando così un clamoroso flop per Fede e il suo team.

Il sondaggista Luigi Crespi e la figuraccia delle bandierine

Alle spalle di Fede c’era Luigi Crespi, presidente di Datamedia, il cui lavoro era fundamentato su sondaggi che promettevano un ‘testa a testa’ tra Polo delle Libertà e L’Ulivo. Invece, i risultati finali segnarono un 9-6 per il centrosinistra, un evento talmente memorabile da essere ricordato nel 2015 dal premier Matteo Renzi, il quale disse: «Se Emilio Fede facesse ancora le trasmissioni televisive, oggi vedremmo un’Italia con molte bandierine rosse e non con quelle blu». Crespi si sentì obbligato a scusarsi pubblicamente con Fede e con gli italiani. Tuttavia, a distanza di 30 anni, Crespi esprime opinioni diverse sulla questione.

Quali ricordi ha di Emilio Fede?

«Non credo di essere la persona più adatta a parlare di lui. Lo conosco poco, e ci parlavamo ancora meno».

Ma con lui avete anche lavorato a stretto contatto…

«Non abbiamo mai avuto un grande rapporto».

Eppure, il suo nome è rimasto fortemente legato a un momento iconico della tv italiana, lo “show” delle bandierine nel 1995.

«È un errore che ha fatto lui, io non c’entro nulla. Non voglio essere associato a quelle persone. Sono eventi che sono accaduti 30 anni fa, e non faccio più parte di quel mondo. Non voglio più parlarne. Mi sembra giusto, non le pare?»

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