Luis Alberto critica la situazione attuale della Lazio
Luis Alberto, figura iconica della Lazio e eroe di Serie A, ha espresso il suo dissenso nei confronti del club romano durante un’intervista rilasciata a Il Messaggero, in vista del Derby della Capitale di domenica. L’ex centrocampista biancoceleste ha commentato la attuale situazione finanziaria del club e la mancanza di trasferimenti estivi, dichiarando: “Sarei arrabbiato, ma sarebbe una battaglia persa sia per l’allenatore che per i tifosi. Possiamo solo aspettare fino a gennaio,” riporta Attuale.
Alberto ha fornito un’analisi critica sugli errori commessi dalla gestione della Lazio negli ultimi anni, evidenziando i momenti chiave che hanno segnato il declino della squadra. “La dirigenza ha fatto tanti sbagli. A mio avviso, i tre momenti cruciali sono stati la partenza di Inzaghi, quella di Tare e, infine, l’arrivo di Sarri. Era chiaro che non saremmo andati da nessuna parte. Inoltre, quando entrano in gioco persone che non capiscono molto di calcio, diventa difficile, e ora sarà ancor più complicato,” ha affermato.
Il centrocampista spagnolo ha riconosciuto che, nonostante le difficoltà, Maurizio Sarri rappresenta un’eccezione, in quanto comprende il calcio e parla apertamente: “Grazie a Dio c’è un allenatore che esprime la sua opinione e capisce il calcio, almeno lui lo fa. Ma se il resto della squadra non lo segue, non mi presenterei quando comincio a stancarmi delle parole infrante. La gente diceva che era solo una questione di soldi, ma i tifosi che mi conoscono davvero sanno che si trattava di rispetto. Non si cambiano gli accordi giorno dopo giorno. I giocatori alla fine si stufano. Ma queste cose non cambieranno mai.”
Queste dichiarazioni rimandano alla questione della modifica dei termini del nuovo contratto che ha portato alla sua uscita dal club. “Il rinnovo? Le carte sul tavolo cambiavano ogni giorno, ma il manager è sempre stato dalla mia parte,” ha aggiunto.
È evidente che ci siano numerosi problemi da affrontare in casa Lazio prima che Sarri possa essere ritenuto responsabile, poiché un’importante sfida li attende.