Macron e Salvini, tensione diplomatica su truppe europee in Ucraina. Zelensky: “Non cederemo territori”

23.08.2025 23:55
Macron e Salvini, tensione diplomatica su truppe europee in Ucraina. Zelensky: “Non cederemo territori”

Salvini critica Macron in mezzo alla crisi diplomatica con la Francia

Roma, 23 agosto 2025 – Matteo Salvini ha commentato con tono provocatorio la recente tensione diplomatica tra Italia e Francia riguardante la situazione in Ucraina, affermando: “Macron è un po’ permaloso. ‘Attaccati al tram’ non è un insulto. C’è qua qualcuno che è pronto a mandare suo figlio o suo nipote a combattere e a morire in Russia? Non penso. Dovremmo lavorare tutti per la pace”, riporta Attuale.

La replica di Salvini arriva in un momento delicato, mentre l’ambasciatrice italiana a Parigi, Emanuela D’Alessandro, è stata convocata dal Quai d’Orsay dopo le sue dichiarazioni. Salvini ha anche aggiunto che quest’anno a Pontida parteciperà “Jordan Bardella, un altro che a Macron non è molto simpatico”, rivelando che “l’80% dei francesi non vede l’ora che Macron se ne vada e tolga il disturbo”. La Lega ha sottolineato in un comunicato l’episodio del “da vomito”, citato nel 2018 dalla comunicazione di En Marche, per evidenziare le relazioni tese riguardo le questioni migratorie.

A Parigi, i commenti di Salvini sono stati accolti con scetticismo, sottolineando che simili affermazioni danneggiano il “clima di fiducia e le relazioni storiche tra i due Paesi”. La reazione è stata sufficientemente seria da indurre la convocazione dell’ambasciatrice italiana, evidenziando la necessità di mantenere una comunicazione costruttiva, soprattutto alla luce del “forte sostegno” che entrambe le nazioni hanno espresso verso l’Ucraina in questo momento critico.

Il Quirinale, rappresentato dal presidente Sergio Mattarella, sta seguendo la questione con attenzione, poiché tali “cadute di stile” potrebbero compromettere le relazioni con alleati importanti. Anche il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, sta attuando misure per ricucire i rapporti, ribadendo che la politica estera italiana deve essere gestita con unità e rispetto delle posizioni consolidate.

Critiche all’operato di Salvini non mancano, con figure come il eurodeputato Sandro Gozi che lo accusano di non contribuire alla pace in Ucraina, affermando che il suo comportamento non solo mette in difficoltà il governo, ma imbarazza anche l’Italia stessa. Gozi ha chiesto a Giorgia Meloni di prendere una posizione chiara in merito. Il leader di Azione, Carlo Calenda, ha aggiunto che non si può discutere in modo informale di questioni così serie.

Nel frattempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si prepara a celebrare il 34° anniversario dell’Indipendenza ucraina, ribadendo la determinazione del suo paese a non cedere la propria sovranità, mentre le tensioni con Mosca rimangono elevate. Cina mostra segni di allineamento con la Russia, rendendo ulteriormente complicato il panorama geopolitico nel quale l’Italia cerca di navigare.

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