Città della Pieve (Perugia) – Maria, avvolta nella gioia di una serata di briscola, ha ritrovato un sorriso che sembrava perduto. La 88enne, residente a Moiano (frazione di Città della Pieve, nota per i suoi illustri abitanti tra cui l’ex presidente della BCE Mario Draghi), ha finalmente condiviso momenti di socialità con nuovi amici, grazie all’iniziativa della figlia Mara, che ha invitato a casa loro per giocare a carte, riporta Attuale.
L’appello sui social
Tutto ha avuto inizio con un semplice messaggio sui social network: “Cercansi giocatori di briscola a casa nostra. Offresi merenda e sorrisi”. Da questo appello, si sono presentati diversi nuovi amici, portando dolci e creando un’atmosfera di festa che è durata fino a mezzanotte, facendo dimenticare a Maria la sua condizione di salute. “È stata una bellissima serata – racconta emozionata Mara Bardellini, cinquantenne che si prende cura della madre – abbiamo preparato un ciambellone bianco e nero e la signora ha portato il pinguino. Mamma di solito alle 21.30 vuole andare a letto, invece ieri con i nuovi amici è rimasta alzata fino a tardi, divertendosi un mondo”.
Una storia di socialità
La storia di Maria ha catturato l’attenzione del pubblico, generando centinaia di condivisioni e like. Mara precisa però: “Non è una storia di abbandono, non cerchiamo qualcuno che si prenda cura di mamma, per quello ci siamo io e le mie sorelle. È una storia di socialità. Mamma è disabile da tanti anni e ultimamente la situazione si è aggravata: non cammina più, è emiplegica. Le piaceva stare in compagnia, andava dai parenti a giocare a briscola, il suo gioco preferito. Ora non riesce più a uscire, quindi abbiamo deciso di portare la compagnia da lei”.
Mara, che in passato ha lavorato come operatrice socio-sanitaria e bidella, è attualmente disoccupata. “Non sto lavorando perché lei ha bisogno di me. Prima viene mia mamma, poi tutto il resto. Abbiamo una famiglia molto unita, ma i miei nipoti lavorano, come tutti. È per questo che mi è venuto in mente di costruire altre relazioni per ravvivarle lo spirito”.
“Confido nella parte buona dell’umanità”
Nonostante l’iniziativa abbia sollevato alcune preoccupazioni, Mara sostiene il suo progetto con determinazione. “Molti mi hanno chiesto: non hai paura a invitare sconosciuti? Ma siamo una famiglia perbene e voglio confidare nella parte buona dell’umanità. Io mi siedo sempre a briscola con lei”. Si augura che la sua idea diventi un esempio: “Per tanti anziani che sono soli. Non servono grandi cose, solo un po’ di tempo e buona volontà per regalare un sorriso”.