Mario Venditti indagato per corruzione: “Ho servito lo Stato per 45 anni, non meritavo questo”

26.09.2025 23:25
Mario Venditti indagato per corruzione: “Ho servito lo Stato per 45 anni, non meritavo questo”

Corruzione in Atti Giudiziari: L’ex PM di Pavia Mario Venditti Sotto Indagine

Garlasco (Pavia), 26 settembre 2025 – L’ex pubblico ministero di Pavia, Mario Venditti, è attualmente indagato per corruzione in atti giudiziari dopo aver favoriti Andrea Sempio nel 2017 tramite una richiesta di archiviazione accelerata. Venditti ha espresso il suo disappunto per l’accaduto, affermando: “La perquisizione mi offende come uomo e come magistrato. Per 45 anni ho servito lo Stato anche in situazioni di pericolo, sono stato gli ultimi 10 anni sotto scorta e non meritavo tutto questo. Vada come vada, al di là del risultato delle indagini verrà fuori la verità che mi scagionerà sicuramente.”, riporta Attuale.

Venditti ha rilasciato un’intervista esclusiva a “Quarto Grado”, dove ha risposto a domande riguardanti l’indagine, che fa riferimento a somme significative raccolte dai familiari di Sempio e a intercettazioni che suggerirebbero che Sempio fosse informato delle domande che gli sarebbero state poste durante l’interrogatorio. “Non voglio scendere nei dettagli. Riferirò tutto quando mi presenterò davanti agli inquirenti”, ha dichiarato.

Il coinvolgimento dell’ex PM ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sua reputazione. Venditti ha affermato di essere consapevole che “domani, aprendo i giornali, verrà la parola ‘corrotto’ al fianco della sua foto e del suo cognome.” Affermando che “nessuno gli potrà mai restituire la dignità”, ha mostrato il suo forte disappunto per le accuse e il danno subito.

Questa inchiesta è condotta dalla Procura di Brescia, diversamente dalla Procura di Pavia, che ha delegato l’indagine a un altro magistrato. Quando gli è stato chiesto se teme per la sua libertà personale, Venditti ha risposto: “Sono a disposizione, da qui non mi muovo. Facciamo quello che vogliamo, tanto peggio di così.”

In merito alla lettera del suo avvocato indirizzata al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha dichiarato di condividerla “al 100%” e di aver intenzione di sottoscriverla. Riguardo alla sua decisione sull’archiviazione del caso di Sempio, ha affermato: “Assolutamente sì, penso che sia totalmente estraneo nella vicenda di Chiara Poggi.”

Infine, con una nota di profonda amarezza, Venditti ha concluso: “Dopo quello che è successo oggi non ho più paura di niente. Ormai il danno è fatto, il mio nome è nel fango e dopo 45 anni non meritavo tutto questo.”

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