Mastelloni in ospedale dopo un ictus: condizioni critiche

06.08.2025 21:45
Mastelloni in ospedale dopo un ictus: condizioni critiche

Leopoldo Mastelloni colpito da ictus: la sua carriera e il suo stato attuale

Roma, 6 agosto 2025 – L’attore e regista napoletano Leopoldo Mastelloni, che ha compiuto 80 anni a luglio, è stato colpito da un ictus ed è attualmente ricoverato in prognosi riservata presso il Fatebenefratelli di Roma, secondo quanto riportato dal suo entourage.», riporta Attuale.

Nonostante sia una figura di spicco nel panorama teatrale e televisivo italiano – è noto per la sua controversa bestemmia durante il programma Blitz nel 1984 – Mastelloni ha recentemente espresso preoccupazioni per il suo stato mentale. Durante un’intervista con l’ANSA lo scorso anno, in occasione del suo 79° compleanno, aveva confessato di temere la depressione e di avere “brutti pensieri”. Queste dichiarazioni hanno catturato l’attenzione dell’allora ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che si era impegnato a informarsi sui possibili benefici da fornire a un artista che, da troppo tempo, non riesce a lavorare e vive con una pensione esigua.

In una recente intervista, in occasione del suo ottantesimo compleanno, Mastelloni ha commentato la mancanza di follow-up sulle sue richieste. Ha anche rivelato il prossimo lancio di un libro di memorie, previsto per settembre, intitolato ‘Così fan tutti’, pubblicato da Albatros-Il Filo. “Non volevo fosse banale, ma con molte foto. Ci sono anche conversazioni inedite con Gassman, Vitti e Schygulla, oltre a chicche sui miei antenati; uno era un giudice napoleonico. Non ho più nessuno del mio mondo, quello di Rosi, Ghirelli, Mastroianni e Squitieri. Con loro ho avuto uno scambio costante, che mi ha reso unico. In 80 anni, nessuno può rimproverarmi di essermi venduto, dato che non ho un centesimo. Ora ciò che conta sono i followers, non la bravura né la bellezza”, ha dichiarato.

Nato a Napoli nel 1945 da una famiglia di giuristi, Mastelloni ha debuttato a teatro all’età di vent’anni al Teatro Esse, interpretando opere di autori come Antonin Artaud e Jean Genet sotto la direzione di Gennaro Vitiello. Durante la sua carriera, ha segnato un’epoca con il suo travestitismo e ha rivelato la sua omosessualità, conquistando un posto di rilievo nel panorama culturale italiano. In televisione ha partecipato al varietà cult di Antonello Falqui, Bambole non c’è una lira, e successivamente a Studio ’80, continuando a calcare le scene teatrali, spesso sotto la direzione di Giuseppe Patroni Griffi.

Nel panorama cinematografico, ha recitato nel film Inferno di Dario Argento e in diverse commedie come Culo e camicia di Pasquale Festa Campanile e Per favore, occupati di Amelia di Flavio Mogherini. Dopo un lungo periodo di esilio dal piccolo schermo dovuto all’episodio della bestemmia, nel 1988 ha fatto il suo ritorno in televisione grazie a Loretta Goggi, partecipando a Via Teulada 66. Ha inciso diversi brani musicali e ha continuato a nutrire la sua passione per il teatro, interpretando opere di autori come Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello. Nel 2006, ha partecipato anche al reality show La fattoria.

Oggi, l’evoluzione della sua salute e la sua carriera di attore rappresentano un capitolo importante della cultura italiana, e il suo futuro rimane incerto mentre i fan sperano in una rapida ripresa.

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