Mattarella in visita a Niscemi: “Lo Stato è con voi” dopo frana devastante

24.02.2026 05:15
Mattarella in visita a Niscemi: "Lo Stato è con voi" dopo frana devastante

Niscemi sotto il segno della frana: la visita di Mattarella offre un segnale di speranza

NISCEMI (Caltanissetta) – Il silenzio carico di attesa che ha avvolto le strade di Niscemi si è sciolto in un applauso lungo e liberatorio quando la sagoma di Sergio Mattarella è apparsa tra le transenne della “zona rossa”. La visita di ieri si è rivelata un gesto politico e umano di un Capo dello Stato pronto a sostenere una comunità che, da settimane, osserva impotente il deteriorarsi della propria terra a causa della frana, simbolo della fragilità idrogeologica del Paese, riporta Attuale.

Prima di scendere tra la gente, il presidente ha sorvolato l’area del disastro in elicottero per valutare l’entità del movimento franoso che ha devastato il costone. Dall’alto, il dedalo di crepe che ha inghiottito strade e giardini ha mostrato la sua drammaticità, un’immagine che Mattarella ha portato con sé durante il sopralluogo a terra. Accompagnato dal capo dipartimento della protezione civile Fabio Ciciliano e dal sindaco Massimiliano Conti, il Capo dello Stato ha percorso i margini dell’area interdetta, camminando a pochi metri dai palazzi evacuati. Un residente ha lanciato un grido disperato: “Presidente, non si dimentichi di noi”. La risposta di Mattarella è stata ferma: “So che è difficile in queste condizioni, lo capisco bene. Qui c’erano gli affetti, c’era la vostra vita. Sono venuto qui per far vedere che il sostegno si mantiene alto”.

La crisi del Comune nisseno, esplosa con i cedimenti di gennaio, ha costretto all’evacuazione di oltre 1.500 persone. La presenza del presidente coincide con un passo cruciale: ieri è iniziato il pagamento dei primi contributi di autonoma sistemazione (Cas) per le famiglie della zona rossa. Il momento più toccante della mattinata si è svolto tra i banchi della scuola “Gori”, dove il presidente ha incontrato gli alunni, molti dei quali trasferiti da altre sedi inagibili. Tra sorrisi e strette di mano, ha scherzato con i bambini, dedicando un augurio speciale alla piccola Gioia, che festeggiava il suo compleanno.

La visita si è conclusa al teatro Massimo di Palermo in occasione della Giornata dell’orgoglio dell’Avvocatura, ma il messaggio di Mattarella è chiaro: la ricostruzione non si limiterà a muri e cemento, ma si prefigge di ricostruire l’identità di un popolo che desidera abitare il proprio futuro senza paura.

Infine, una nota positiva: i Vigili del fuoco hanno recuperato circa 350 libri della biblioteca che ospita la preziosa collezione di Angelo Marsiano, patrimonio storico di Niscemi, la cui sede si trova sul fronte di frana e in parte è sospesa nel vuoto.

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