Mattarella: i valori repubblicani come guida in tempi difficili
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato il ruolo fondamentale dei valori repubblicani, collegandoli idealmente alla proclamazione del Regno d’Italia del 17 marzo 1861, in occasione della Giornata dell’Unità d’Italia. Mattarella ha dichiarato che questi valori, riaffermati nella lotta di Liberazione, costituiscono il “saldo riferimento” dell’Italia, riporta Attuale.
Riflettendo sulle sfide attuali e sui rischi legati a tentazioni egemoniche che mettono in peril equilibrio internazionale, il presidente ha enfatizzato l’importanza di principi come indipendenza, sovranità popolare, libertà, giustizia e pace. Secondo lui, questi valori non solo rappresentano il “Dna” dell’Italia come nazione unita, ma devono anche informare la postura internazionale del paese in un contesto globale complesso.
Mattarella ha fatto notare che la Costituzione italiana è l’autentico presidio dei diritti e delle responsabilità, sottolineando come i valori che essa incarna trovino la loro massima espressione proprio nella trasmissione di questo patrimonio alle nuove generazioni. Egli ha avvertito che i giovani sono chiamati ad affrontare profonde trasformazioni e sfide globali senza precedenti.
Durante un incontro con una delegazione di giornalisti del Tg2 al Quirinale, per celebrare i cinquanta anni della testata, il presidente ha richiamato l’attenzione sulle “insidie di false notizie”, in particolare in relazione alla guerra in corso. Ha evidenziato il compito essenziale dei giornalisti nel garantire informazione e libertà, che sono vitali per una democrazia funzionante.
Mattarella ha, infine, esortato tutti a un impegno civile attivo e costante per custodire i valori repubblicani, affinché continuino a guidare l’azione delle istituzioni e della società, promuovendo una convivenza “pacifica, solidale e autenticamente democratica”. Questo richiamo non è solo un appello, ma una necessità in un mondo in costante cambiamento.