Matteo Salvini propone un osservatorio per monitorare moschee irregolari e chiudere gli pseudo istituti di cultura

12.11.2025 19:05
Matteo Salvini propone un osservatorio per monitorare moschee irregolari e chiudere gli pseudo istituti di cultura

Il leader della Lega propone un Osservatorio nazionale per le moschee irregolari

Matteo Salvini torna a sollevare il dibattito sull’islam in Italia, proponendo un Osservatorio nazionale volto a monitorare i fenomeni di islamizzazione. «Fino a che la religione islamica non sottoscriverà un impegno con la Repubblica italiana come hanno fatto tante altre confessioni religiose, secondo me non va concesso neanche mezzo metro quadro di spazio a nessuno», ha affermato il leader della Lega in un’intervista, riporta Attuale.

«Gli pseudo istituti di cultura vanno chiusi»

Salvini ha sollecitato una ricognizione di tutti gli pseudo istituti di cultura islamici, dichiarando che quegli spazi illegali, inclusi i ritrovi abusivi, «devono essere censiti e, dal mio punto di vista, vanno chiusi». Questa dichiarazione si inserisce in una proposta più ampia per affrontare il problema dell’islamizzazione in Italia.

Cosa prevede la misura

Secondo quanto spiegato, l’osservatorio sarà composto da «venti primi cittadini selezionati in tutta Italia tramite il nostro dipartimento degli Enti locali», con l’obiettivo di monitorare segnalazioni relative a moschee irregolari, abusivismo e pratiche collegate «al patriarcato islamico». Salvini ha specificato che la proposta include anche l’inasprimento delle pene per mutilazioni genitali femminili e matrimoni forzati. Le eurodeputate leghiste hanno enfatizzato che «la sicurezza è prodromica alla libertà dell’individuo e deve essere sempre tutelata», affermando che l’islamizzazione potrebbe portare a fenomeni incompatibili con l’ordinamento costituzionale e giuridico italiano e europeo.

Il contesto elettorale in corso

Nell’attuale fase della campagna elettorale per le elezioni regionali in Veneto, Salvini ha intensificato i suoi interventi sul tema dell’immigrazione e dell’islam. Durante un comizio elettorale per Luigi Lobuono, candidato del centrodestra in Puglia, ha denunciato che «l’Europa sta permettendo a troppi immigrati, soprattutto islamici, di entrare nel nostro Paese e di distruggere il nostro tessuto sociale, valoriale ed economico». Questa retorica sembra una strategia per rimettere al centro un tema cardine della Lega, in un momento in cui il distacco dal partito di Giorgia Meloni è percepito come sempre più prossimo.

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