Medici Senza Frontiere avvia nuovi soccorsi migranti nel Mediterraneo con la nave Oyvon

12.11.2025 10:25
Medici Senza Frontiere avvia nuovi soccorsi migranti nel Mediterraneo con la nave Oyvon

Medici Senza Frontiere Riprende le Operazioni di Soccorso nel Mediterraneo con la Nave Oyvon

La ong internazionale Medici Senza Frontiere ha riavviato le sue attività di soccorso per i migranti nel mare Mediterraneo centrale con una nuova nave, quasi un anno dopo lo smantellamento della sua storica nave Geo Barents, riporta Attuale.

La nuova nave, chiamata Oyvon, è un’ex nave norvegese di soccorso in mare, caratterizzata da dimensioni ridotte: lunga 20 metri, può ospitare a bordo alcune decine di persone salvate. In confronto, la Geo Barents era lunga 77 metri e poteva accogliere fino a mille persone in situazioni di emergenza. Tra il 2021 e il 2024, la Geo Barents ha partecipato a 190 operazioni, salvando 12.675 migranti.

Medici Senza Frontiere ha chiarito che la sostituzione della Geo Barents con una nave più piccola è stata necessaria a causa delle normative severamente restrittive adottate dal governo di Giorgia Meloni nei confronti delle ong che operano nel soccorso dei migranti. Tra queste, spicca il decreto Piantedosi, che limita le ong a soccorrere un solo natante per missione e impone il rispetto di procedure di sbarco nei porti del Nord Italia, aumentando notevolmente i costi delle operazioni. Juan Matias Gil, responsabile dell’ong per le operazioni di ricerca e soccorso in mare, ha dichiarato: «La decisione di impiegare una nave più piccola e veloce è una risposta strategica a leggi e misure sempre più restrittive del governo italiano».

L’equipaggio della Oyvon sarà composto da 10 membri, tutti appartenenti a Medici Senza Frontiere.

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