Meloni traccia la rotta del governo al Meeting di Rimini
Al Meeting di Rimini, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricevuto un caloroso abbraccio da parte del pubblico di Comunione e Liberazione, maggiore rispetto a tre anni fa. Durante il suo intervento, Meloni ha ricevuto una standing ovation che è durata oltre un minuto, esprimendo la sua commozione per il calore dell’accoglienza. Dall’evento, Meloni ha delineato la direzione che il governo assumerà nei prossimi mesi, sottolineando l’importanza del Meeting non solo come un momento simbolico, ma anche come un punto di partenza dopo la pausa estiva, riporta Attuale.
Inizialmente, Meloni ha voluto rendere omaggio ai volontari che animano la manifestazione, descrivendoli come una voce per i giovani impegnati. È entrata poi nel vivo del suo discorso, accennando ai critici che avevano previsto difficoltà nella politica estera italiana. “Oggi, l’Italia è considerata protagonista”, ha affermato, aggiungendo che in Ucraina si stanno aprendo “spiragli di negoziati per la pace”, citando la proposta italiana basata sull’articolo 5 della NATO come centrale per la discussione.
La premier ha poi affrontato la situazione del Medio Oriente, esprimendo un sostegno incondizionato al diritto di Israele alla sicurezza in seguito al massacro del 7 ottobre. Tuttavia, ha anche riconosciuto la necessità di un intervento propositivo, chiedendo a Israele di cessare gli attacchi e di rilasciare gli ostaggi. Meloni ha assicurato di essere “fiera che l’Italia non venga più considerata la grande malata d’Europa, ma addirittura un modello”, rinforzando l’idea che l’Unione Europea ha bisogno di riforme per evitare l’”irrilevanza geopolitica”.
Riguardo alla questione migratoria, Meloni ha ribadito l’intento del governo di fermare i flussi irregolari. “Ogni tentativo di ostacolare il nostro operato in questo ambito sarà respinto”, ha dichiarato, affermando che non ci sono forze che possano impedire l’applicazione della legge italiana.
In un annuncio inatteso, Meloni ha rivelato la sua intenzione di visitare la comunità di San Patrignano subito dopo il Meeting, sottolineando l’importanza del ruolo delle famiglie. Ha evidenziato i benefici economici ottenuti nel 2024, ammontanti a oltre 16 miliardi di euro, e ha annunciato un piano casa per facilitare l’accesso alla proprietà per i giovani. “Non c’è nulla di moderno nell’affittare l’utero di una donna povera”, ha commentato, definendo tali idee come frutto di ignoranza.
Infine, Meloni ha posto l’accento sull’importanza del lavoro, indicando che il governo si concentrerà sul ceto medio e sosterrà le imprese attraverso una riduzione strutturale del costo dell’energia. Ha concluso il suo intervento promettendo l’avanzamento di tre grandi riforme: premierato, autonomia differenziata e riforma della giustizia. “Non ci saranno passi indietro”, ha affermato, denunciando le ingerenze di una minoranza di giudici politicizzati.