Meloni all’Onu: «Israele ha oltrepassato il limite a Gaza, Mosca ignora il trattato dell’Onu»

25.09.2025 04:25
Meloni all'Onu: «Israele ha oltrepassato il limite a Gaza, Mosca ignora il trattato dell'Onu»

Meloni all’Assemblea Generale dell’Onu: Necessaria una riforma per la pace e i diritti umani

Il premier italiano Giorgia Meloni ha affrontato temi cruciali durante il suo intervento di 16 minuti all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, dichiarando che «Israele non può impedire la nascita di uno Stato palestinese». Ha anche sottolineato l’urgenza di una riforma delle Nazioni Unite, affermando che l’organizzazione «non è all’altezza delle sfide attuali», riporta Attuale.

Nel suo discorso, Meloni ha evidenziato la gravità della situazione mondiale, con un numero senza precedenti di conflitti attivi. Ha affermato: «Viviamo una fase storica accelerata, complessa, con opportunità ma densa di pericoli, sospesa tra guerra e pace. Nel mondo sono in corso 56 conflitti, il numero più alto dalla Seconda Guerra Mondiale». Inoltre, ha citato papa Francesco, riferendosi alla situazione attuale come «la terza guerra mondiale combattuta a pezzi».

La premier ha criticato la Russia per aver violato l’articolo 2 della Carta delle Nazioni Unite, sottolineando che non sembra disposta a partecipare ai negoziati di pace, il che ha conseguenze destabilizzanti. Allo stesso modo, Meloni ha espresso preoccupazione per le azioni di Israele, indicando che il Paese ha superato il limite della proporzionalità nella sua reazione ai conflitti, provocando un numero inaccettabile di vittime civili, a tal punto da annunciare il voto a favore di sanzioni europee contro Tel Aviv.

In un appello diretto, ha esortato Israele ad uscire dalla guerra per il bene della sua democrazia e del popolo ebraico stesso. Meloni ha dichiarato: «Israele non ha il diritto di impedire la nascita di uno Stato palestinese e non può costruire insediamenti in Cisgiordania per ostacolarne la nascita». Ha ribadito la posizione italiana a favore di una soluzione a due Stati, condizionata al rilascio di tutti gli ostaggi e all’esclusione di Hamas dal governo.

Inoltre, Meloni ha chiesto una revisione profonda dei meccanismi internazionali per affrontare il traffico di esseri umani, esprimendo che l’Onu e l’Unione Europea non possono ignorare il problema, ma devono unire le forze per combatterlo. «Queste istituzioni non possono voltarsi dall’altra parte o finire per tutelare i criminali nel nome di presunti diritti», ha affermato.

Infine, Meloni ha criticato i piani ecologici in corso in Europa, avvertendo che potrebbero portare a una deindustrializzazione prematura. Ha avvertito: «Ci sono voluti secoli per costruire i nostri sistemi, ma bastano pochi decenni per ritrovarsi nel deserto industriale». Ha concluso il suo intervento dedicando parole a San Francesco, sottolineando la necessità di coraggio nelle sfide attuali.

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