Meloni chiama Machado: “la fine di Maduro apre una nuova pagina di speranza”

05.01.2026 07:55
Meloni chiama Machado: “la fine di Maduro apre una nuova pagina di speranza”

La posizione italiana sul sostegno all’azione americana contro Maduro

Roma, 5 gennaio 2026 – Giorgia Meloni ribadisce il sostegno all’azione statunitense contro il presidente venezuelano Maduro, informando l’opposizione venezuelana attraverso una telefonata con Maria Corina Machado, vincitrice del Nobel per la pace. La comunicazione di Palazzo Chigi non è mere formalità; rappresenta un chiaro manifesto politico, affermando che “l’uscita di scena di Maduro apre una nuova pagina di speranza”, riporta Attuale.

Nonostante le critiche del centrosinistra, Meloni mantiene ferma la sua posizione, sostenendo che la strategia americana porterà a un miglioramento della situazione democratica in Venezuela. Il leader del M5s, Giuseppe Conte, ha posto interrogativi sulla direzione delle azioni statunitensi, menzionando le recenti affermazioni di Donald Trump riguardanti la Groenlandia. Inoltre, all’attenzione del governo è anche il ruolo del Vaticano, il quale è atteso a prendere una posizione ancor più decisa. Nel frattempo, Roma si prepara a una manifestazione di protesta contro l’intervento statunitense, il cui esito potrebbe influenzare le future dinamiche politiche.

All’interno della maggioranza, si registrano posizioni contrastanti. Mentre Forza Italia supporta il Fratelli d’Italia, Matteo Salvini si trova in una posizione delicate, cercando di mantenere un equilibrio tra il supporto a Trump e un’immagine pacifista per la Lega. Salvini, pur affermando che “Nessuno avrà nostalgia di Maduro”, insiste sulla necessità di ripristinare la diplomazia. A porte chiuse, la sua posizione è più franca: sostenendo Trump, esprime preoccupazioni rispetto all’export della democrazia e auspica un uso limitato della forza.

In questo frangente, Meloni potrebbe avvalersi di un asso nella manica: la liberazione di Alberto Trentini e di altri connazionali detenuti in Venezuela. La Farnesina sta intensificando gli sforzi diplomatici, con il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha recentemente insistito affinché il comunicato dell’Alta Rappresentante Ue, Kaja Kallas, includesse un avvertimento al regime di Maduro su azioni contro i cittadini Ue. Tajani ha consultato i direttori generali e gli ambasciatori, mentre il sottosegretario Giorgio Silli coordina il dossier sui detenuti. Il governo ha anche attivato i servizi di sicurezza per monitorare la situazione nelle carceri venezuelane e le possibili reazioni dei lealisti di Maduro, temendo vendette durante questo periodo di incertezza.

Il messaggio è chiaro: se le azioni americane portassero alla liberazione di Trentini e degli altri italiani, il governo italiano considererebbe un successo decisivo.

1 Comments

  1. Non capisco come si possa appoggiare gli Stati Uniti in questa situazione… è un gioco pericoloso! Ogni intervento straniero porta solo a più caos. E poi, che fine fanno i nostri connazionali in Venezuela? Spero che la Farnesina faccia il possibile per liberarli. Così non si può andare avanti.

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