Meloni e Macron in conflitto sulla morte di Quentin Deranque

20.02.2026 09:47
Meloni e Macron in conflitto sulla morte di Quentin Deranque

Macron critica Meloni per commenti sull’omicidio di un militante di estrema destra

Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso il suo disappunto nei confronti della presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni per le sue dichiarazioni riguardo l’omicidio di Quentin Deranque, militante francese di estrema destra. Macron ha definito l’intervento di Meloni un’ingerenza indebita negli affari interni della Francia, riporta Attuale.

Il 12 febbraio a Lione, Deranque è stato brutalmente aggredito e ucciso da alcuni oppositori politici legati al partito di estrema sinistra La France insoumise. Mercoledì 18 febbraio Meloni ha sottolineato l’appartenenza politica dei responsabili, affermando che l’aggressione a Deranque è un evento che “sconvolge e addolora profondamente”.

Ha proseguito dichiarando: “La morte di un ragazzo poco più che ventenne, aggredito da gruppi riconducibili all’estremismo di sinistra, è una ferita per l’intera Europa. Nessuna ideologia può giustificare la violenza. La democrazia perde quando l’odio e la violenza sostituiscono il dialogo”.

Durante una visita ufficiale in India, Macron ha ribadito il suo appello a evitare qualsiasi escalation di violenza, condannando i movimenti che legittimano la violenza e invitando sia la sinistra radicale che l’estrema destra a “fare pulizia” nei propri ranghi. Recentemente, circa quindici sedi politiche della France insoumise sono state attaccate, rivendicate da gruppi neofascisti.

Macron ha anche espresso il suo stupore per il fatto che i nazionalisti, che non vogliono essere infastiditi in patria, siano pronti a commentare gli eventi di altri paesi, riferendosi specificamente a Meloni e confermando che l’invito a rimanere nei propri confini era rivolto a lei.

In risposta alle parole di Macron, fonti di Palazzo Chigi, spesso utilizzate per comunicare i commenti di Meloni, hanno rivelato che la presidente del Consiglio non intendeva interferire negli affari interni della Francia, ma ha voluto esprimere il suo profondo cordoglio per la morte del giovane militante.

In un’intervista su Sky TG24, Meloni ha affermato di essere “dispiaciuta” che Macron “non abbia capito” la sua posizione, chiarendo che la sua reazione non costituiva un’ingerenza. Ha evidenziato che l’ingerenza si verifica quando uno Stato straniero interviene sulla sovranità di un governo eletto, riferendosi alle commenti del governo francese sulla sua vittoria elettorale nel 2022.

Il 12 febbraio, Deranque e altri militanti di estrema destra stavano manifestando contro una conferenza di una deputata della France insoumise quando è scoppiato un violento scontro. Durante l’alterco, Deranque è stato aggredito da un gruppo di individui mascherati, presumibilmente membri della Jeune Garde, un’organizzazione che il governo francese aveva cercato di sciogliere l’anno precedente. Due giorni dopo, Deranque è deceduto in ospedale.

La procura di Lione ha accusato sette persone per la sua morte, sei delle quali vicine all’estrema sinistra per omicidio volontario. Un settimo individuo, Jacques-Elie Favrot, assistente di un deputato della France insoumise, è stato incriminato per “complicità per istigazione” nell’omicidio. Inoltre, il sindaco di Lione, Grégory Doucet, ha richiesto di vietare una marcia in sostegno di Deranque, prevista per sabato, i cui organizzatori sono vari gruppi di estrema destra; la decisione sulla manifestazione è ancora in corso.

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