Meloni e Merz firmano tre memorandum di cooperazione: un passo verso un’Europa protagonista

23.01.2026 16:55
Meloni e Merz firmano tre memorandum di cooperazione: un passo verso un'Europa protagonista

Il lungo incontro bilaterale a Roma tra Giorgia Meloni e Friedrich Merz ha sottolineato l’emergere di un nuovo asse tra Italia e Germania, un passaggio significativo per le dinamiche europee, riporta Attuale.

I memorandum firmati

Durante il vertice, sono stati sottoscritti tre importanti documenti. Il primo riguarda l’adesione della Germania al gruppo di lavoro «tra paesi likeminded» avviato dall’Italia all’inizio del governo Meloni. Il secondo memorandum si concentra sulla competitività dell’Unione Europea, mirato a stimolare l’economia e la produzione industriale, riprendendo alcuni temi dell’agenda Draghi. Il terzo documento è incentrato sulla cooperazione rafforzata nel campo della difesa.

Il rafforzamento dell’Europa

Meloni ha enfatizzato, durante la conferenza stampa, che i tre documenti rappresentano un passo politico sostanziale. «L’Europa deve scegliere se intende essere protagonista del suo destino o subirlo. Serve coraggio e responsabilità e trasformare le crisi in opportunità», ha dichiarato. Ha anche sottolineato che il memorandum non è una provocazione nei confronti di Trump, ma piuttosto un tentativo di rafforzare l’Europa e il suo ruolo attivo e consapevole.

«Sono convinta che in questo tornante della storia, Italia e Germania abbiano una responsabilità speciale, per storia, peso e leadership», ha aggiunto Meloni, osservando che entrambe le nazioni sono fondatrici dell’Unione Europea e protagoniste delle dinamiche internazionali. Merz ha ribadito l’importanza della cooperazione in ambito difensivo, anche in relazione alla NATO, nonostante le recenti critiche di Donald Trump all’alleanza. Ha messo in luce che la cooperazione europea si è dimostrata cruciale, specialmente nel supportare Danimarca e Groenlandia.

Groenlandia e Board of peace

Riguardo la Groenlandia, Meloni ha espresso ottimismo sulla capacità dell’Europa e degli Stati Uniti di aumentare l’attenzione su questioni strategiche. Ha inoltre manifestato l’interesse dell’Italia per il Board of peace, pur considerando il formato attuale come incostituzionale. «La presenza di paesi come i nostri può fare la differenza», ha concluso.

In aggiornamento

0 Comments

  1. Ma dai, speriamo davvero che questa collaborazione tra Italia e Germania porti risultati concreti! A volte sembra che i politici parlino solo per riempire il vuoto, ma se si mettono d’accordo su temi come la difesa, potrebbe essere una svolta. Basta chiacchiere e che si passi ai fatti!

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere