Meloni discute il piano di pace con Trump: comprese le preoccupazioni europee
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso disponibilità a modificare e migliorare il piano presentato durante il G20, come riferito dalla premier italiana Giorgia Meloni. In una conferenza stampa al Marriott Hotel di Johannesburg, Meloni ha sottolineato l’importanza di un dialogo costruttivo, affermando che i punti del piano sono condivisibili e che sono necessarie correzioni in alcuni aspetti, riporta Attuale.
Meloni ha preso atto delle preoccupazioni sollevate riguardo all’assenza degli europei nella formulazione del piano, esprimendo la necessità di lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni. La premier italiana ha citato le recenti iniziative diplomatiche di Berlino, Londra e Parigi, che stanno contribuendo a definire alternative valide al piano attuale.
In un clima diplomatico teso, Meloni ha sottolineato l’importanza di lavorare per la pace, affermando che le critiche non devono distogliere l’attenzione dagli obiettivi fondamentali. Ha ritenuto che la crisi in corso abbia visto un impegno significativo da parte di tutti, Europei e Americani, nel sostenere l’Ucraina contro l’aggressione russa.
Il suo approccio si è rivelato pragmatico, evitando polemiche su chi debba essere il principale attore nel processo di pace. “Il nostro obiettivo è costruire una pace giusta e sostenibile”, ha dichiarato, aggiungendo che la pressione non è rivolta esclusivamente a Mosca, ma è distribuita su tutte le parti coinvolte, comprese l’Europa e l’Ucraina. Ha affermato che “dobbiamo vedere il bluff di Putin” e mantenere un atteggiamento critico verso tutte le dinamiche in gioco.
In Italia, il vicepremier Matteo Salvini ha alzato la voce contro la spesa italiana destinata all’Ucraina, suggerendo che i fondi potrebbero non essere utilizzati come previsto. Ha invitato a vigilare affinché gli aiuti non finiscano nelle mani sbagliate, riconoscendo tuttavia l’importanza di supportare la capacità dell’Ucraina di affrontare le sfide. Meloni ha concordato con Salamini, ribadendo che la coalizione di governo impone discussioni aperte e trasparenti all’interno delle sue fila.
In chiusura, Meloni ha affrontato un recente scontro con il Quirinale, dichiarando di aver chiarito la situazione direttamente con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e ribadendo il suo rispetto e la sua stima nei suoi confronti.